PINETO – Il progetto di fusione fra Atri e Pineto prende forma, almeno sulla carta. I rappresentanti delle assise civiche, segretari comunali e rispettivi sindaci, Piergiorgio Ferretti e Alberto Dell’Orletta, hanno recentemente sottoscritto un documento condiviso che rappresenta il primo passo per una convergenza rispetto alla volontà di creare un unico organo di rappresentanza fra i due comuni teramani. Nel corso della riunione, che si è tenuta nella sala giunta di Pineto, si è deciso di convocare entro il prossimo settembre 2026 un consiglio comunale congiunto, aperto alla partecipazione della cittadinanza, nel quale sarà illustrato il progetto di fusione, evidenziandone opportunità, punti di forza ed eventuali criticità, in un’ottica di massima trasparenza e coinvolgimento delle comunità locali. È stata inoltre condivisa la decisione di istituire due organismi di lavoro congiunti: una Commissione consiliare composta da rappresentanti dei due Consigli comunali, che avrà il compito di promuovere ogni iniziativa utile alla diffusione e all’approfondimento del progetto con la cittadinanza, attraverso incontri pubblici, convegni, questionari, comitati e ulteriori strumenti partecipativi e una Commissione Tecnica che si occuperà di analizzare e approfondire gli aspetti normativi, legislativi, amministrativi e organizzativi connessi all’eventuale processo di fusione.









