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La Lega di Alba Adriatica denuncia la mancanza di controlli nei lavori di Via Trieste

La modalità esecutiva dei lavori di ripristino del manto stradale lascerebbero molti dubbi sui disagi nei confronti dei cittadini e sulla tutela delle norme relative ai lavoratori impegnati in questi giorni nel cantiere
Data: 17 Giugno 2026

ALBA ADRIATICA – Si sollevano perplessità e contestazioni sul metodo intrapreso dall’Amministrazione di Alba Adriatica relativamente al piano esecutivo «asfalti» delle strade comunali. Nel pieno abbrivio della stagione turistica, l’esecuzione dei lavori di riqualificazione delle strade starebbe creando disagi ai cittadini e agli automobilistici nel tratto di Via Trieste, secondo quanto denuncia Alessia Moscardelli, della sezione della Lega di Alba Adriatica che si esprime sottolineando: «Quanto si sta verificando in queste ore solleva serie preoccupazioni sia sul fronte della sicurezza viaria sia su quello della tutela della salute dei lavoratori. Interveniamo a pochi giorni dall’annuncio pubblico, fatto dall’amministrazione con toni di enfasi, sulla messa in esecuzione del “piano asfalti”. Asfaltare le strade non è un miracolo o un regalo ai cittadini, ma una necessità e un atto dovuto, eseguito peraltro con il denaro pubblico. Un’opera di questa portata avrebbe dovuto essere programmata con ben altra attenzione e non ridotta a essere eseguita nel pieno della stagione turistica e in giorni caratterizzati da temperature molto elevate. Gli operai – continua Moscardelli in una nota – sono stati impegnati in attività ad elevato sforzo fisico e a diretto contatto con l’asfalto ad alta temperatura, in condizioni di evidente disagio fisico dovuto al caldo intenso. Allo stesso tempo cittadini e turisti si sono trovati a dover attraversare tratti di carreggiata con l’asfalto rovente. Pur considerando le deroghe previste dall’ordinanza del presidente della Regione, Marco Marsilio per i lavori di pubblica utilità – conclude l’esponente della Lega – lo stesso provvedimento impone l’adozione tassativa di misure organizzative e turnazioni idonee a ridurre il rischio di esposizione alle alte temperature. Una prescrizione che, alla luce dei fatti, non appare pienamente garantita».

Inoltre, fanno notare che, nonostante il cantiere insista su una strada a doppio senso di marcia, non è stata predisposta la presenza di movieri né l’installazione di semafori temporanei per regolare il senso unico alternato di marcia degli autoveicoli, lasciando la circolazione all’improvvisazione degli automobilisti. Fra le criticità anche la presenza di una vistosa buca presente da circa tre mesi a metà di Via Trieste, testimonianza di ulteriori e reali problemi alla circolazione, che costringe molti automobilisti ad una vera e propria gimkana, che si concretizza con una parziale invasione della corsia opposta per schivare la pericolosa voragine che si è creata sul fondo stradale.
 
Rispetto a questo scenario, la Lega di Alba Adriatica si appella al sindaco, nonché all’assessorato competente e al responsabile dei lavori pubblici, affinché si attivino senza indugio le procedure di verifica per ogni tutela necessarie rispetto alla salute dei lavoratori, così come prevedono le normative vigenti e dell’ordinanza regionale. Inoltre, che venga disposto un controllo della polizia locale a garanzia di un presidio segnaletico adeguato alla circostanza e per la gestione in sicurezza del traffico durante l’esecuzione dei lavori in atto.
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