ALBA ADRIATICA – Si sollevano perplessità e contestazioni sul metodo intrapreso dall’Amministrazione di Alba Adriatica relativamente al piano esecutivo «asfalti» delle strade comunali. Nel pieno abbrivio della stagione turistica, l’esecuzione dei lavori di riqualificazione delle strade starebbe creando disagi ai cittadini e agli automobilistici nel tratto di Via Trieste, secondo quanto denuncia Alessia Moscardelli, della sezione della Lega di Alba Adriatica che si esprime sottolineando: «Quanto si sta verificando in queste ore solleva serie preoccupazioni sia sul fronte della sicurezza viaria sia su quello della tutela della salute dei lavoratori. Interveniamo a pochi giorni dall’annuncio pubblico, fatto dall’amministrazione con toni di enfasi, sulla messa in esecuzione del “piano asfalti”. Asfaltare le strade non è un miracolo o un regalo ai cittadini, ma una necessità e un atto dovuto, eseguito peraltro con il denaro pubblico. Un’opera di questa portata avrebbe dovuto essere programmata con ben altra attenzione e non ridotta a essere eseguita nel pieno della stagione turistica e in giorni caratterizzati da temperature molto elevate. Gli operai – continua Moscardelli in una nota – sono stati impegnati in attività ad elevato sforzo fisico e a diretto contatto con l’asfalto ad alta temperatura, in condizioni di evidente disagio fisico dovuto al caldo intenso. Allo stesso tempo cittadini e turisti si sono trovati a dover attraversare tratti di carreggiata con l’asfalto rovente. Pur considerando le deroghe previste dall’ordinanza del presidente della Regione, Marco Marsilio per i lavori di pubblica utilità – conclude l’esponente della Lega – lo stesso provvedimento impone l’adozione tassativa di misure organizzative e turnazioni idonee a ridurre il rischio di esposizione alle alte temperature. Una prescrizione che, alla luce dei fatti, non appare pienamente garantita».










