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Silvi, il sindaco Scordella condanna le violenze avvenute sul disabile

Il sindaco Scordella, particolarmente turbato e allarmato da questo recente fatto di cronaca, ha espresso totale condanna nei confronti di coloro che si sono macchiati di questo gravissimo reato accaduto a Silvi. Ha ribadito quanto sia importante che tutte le istituzioni sociali facciano quadrato attorno ad una situazione che desta sempre più preoccupazione e sconcerto generale
Data: 14 Febbraio 2026

SILVI – È una brutta storia quella che per dovere di cronaca siamo obbligati a raccontare. Violenza giovanile, bullismo, estorsioni e vandalismo. È lo stringato elenco di una piccola parte di quelli che sono i crimini di cui si macchiano sempre più spesso i giovani minorenni nella loro quotidianità. Anche i piccoli centri, come Silvi, sono «sotto attacco» da parte di gruppi giovanili che trovano nel loro «cameratismo» da strada, fatto di inadeguatezza, di noia diffusa e di una totale dissociazione dalle più elementari regole del buon vivere civile, creando inevitabilmente scompliglio e apprensione nella popolazione.

Piazza Iris a Silvi Marina, dove sarebbe accaduto l’increscioso avvenimento di violenza contro un ragazzo disabile 17enne

Ancora peggio è quando ci si accanisce nei confronti di un coetaneo disabile, indifeso, problematico. Esattamente come il racconto e la denuncia che ha fatto il genitore della vittima che qualche giorno fa, nella centralissima piazza Iris di Silvi Marina, sarebbe stato buttato in un cassonetto dei rifiuti, presso un angolo della piazza, e preso a bastonate, dopo essere stato umiliato e deriso, nella completa indifferenza di molti passanti.

Secondo il racconto del papà della vittima, il figlio disabile sarebbe poi stato trascinato e buttato nei cassonetti dei rifiuti che si trovano in un angolo della piazza nella zona della spiaggia

Le indagini della magistratura competente, quella del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, avrebbero iscritto nel registro degli indagati due ragazzi 17enni. Una situazione che desta generale sconcerto e sgomento, per cui lo stesso sindaco di Silvi, Andrea Scordella, ha voluto ribadire e sottolineare la sua indignazione per quanto è accaduto e la sua totale solidarietà alla famiglia del ragazzo vittima di questi abusi e di queste violenze. Per questo ha voluto lasciare al nostro giornale le seguenti dichiarazioni: «Non conosciamo bene i dettagli di cosa sia successo, ovviamente condanniamo ogni forma di bullismo e di violenza che possono verificarsi a Silvi e/o in ogni luogo. Purtroppo i valori della società sono messi a dura prova in questo momento storico, – sottolina turbato il sindaco Scordella che conclude asserendo che –  serve uno sforzo concreto da parte di tutti, istituzioni, scuole, famiglie per poter arginare una deriva che con il tempo sarà sempre più problematica. Attenzioneremo con i nostri uffici e servizi sociali quanto accaduto con molta cura, collaborando con tutti perché questi episodi non si verifichino».

mas.man.

 

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