ROSETO DEGLI ABRUZZI – È stata completata la bonifica dell’area dell’ex Piccionaia di Colle Magnone, nella storica e panoramica zona collinare a Nord di Roseto degli Abruzzi. Infatti, nelle scorse ore la ditta Mantini ha provveduto al trasporto e allo smaltimento dei sacchi contenenti l’amianto raccolto nel corso delle operazioni di risanamento del sito. Si conclude così l’intervento avviato nei mesi scorsi dal Comune di Roseto degli Abruzzi per restituire sicurezza, decoro e fruibilità a un’area che per troppi anni aveva rappresentato una situazione di degrado e di pericolo ambientale. Da oggi l’intera area si presenta completamente ripulita, libera dai rifiuti che deturpavano la zona rendendola una discarica.
Il materiale contenente amianto, che in precedenza era presente sull’area, era stato raccolto, messo in sicurezza e confezionato secondo le procedure previste, rimanendo temporaneamente in attesa del successivo conferimento presso impianti autorizzati. Con l’intervento effettuato ieri dalla ditta Mantini, già previsto secondo quanto stabilito dal cronoprogramma, è stata completata anche questa ultima fase, arrivando alla definitiva rimozione e allo smaltimento. L’Amministrazione comunale ha scelto di affrontare il problema in maniera strutturale per la prima volta in oltre 30 anni, investendo 120 mila euro di risorse proprie e seguendo l’intero percorso tecnico e amministrativo necessario per arrivare alla completa bonifica.

Per constatare la conclusione dell’intervento, questa mattina il sindaco Mario Nugnes ha effettuato un sopralluogo nell’area, accompagnato dall’assessore all’Ambiente Gianni Mazzocchetti, dalla responsabile dell’Ufficio ambiente, l’architetto Simona Mantenuto e dai rappresentanti della ditta che ha eseguito i lavori. «Oggi possiamo dire che l’ex Piccionaia è finalmente un’area completamente ripulita. È la conclusione concreta di un intervento che abbiamo scelto di affrontare senza più rinviare un problema che era sotto gli occhi di tutti – dichiara il sindaco Mario Nugnes – . L’amianto e i rifiuti che erano disseminati nell’area sono stati raccolti, messi in sicurezza e definitivamente rimossi. La nostra Amministrazione ha investito importanti risorse proprie per restituire dignità e sicurezza a questo luogo, assumendosi la responsabilità di intervenire dove per troppo tempo nessuno aveva messo mano. È importante anche chiarire – aggiunge il sindaco Nugnes – che i sacchi che erano rimasti temporaneamente nell’area non rappresentavano materiale abbandonato ma erano il risultato della raccolta e della rimozione dal terreno dell’amianto, messo in sicurezza in attesa del trasporto verso gli impianti autorizzati. Con il completamento di questo passaggio oggi possiamo finalmente considerare concluso il lavoro di bonifica».
L’assessore all’Ambiente Gianni Mazzocchetti: «In trent’anni nessuna Amministrazione aveva affrontato e risolto questa situazione. Noi abbiamo scelto di farlo, investendoci e seguendo ogni fase fino alla definitiva rimozione dei materiali. Oggi quella che era una situazione di degrado e di pericolo ambientale è un’area finalmente pulita. È questo il risultato concreto che consegniamo alla città. Ora possiamo guardare anche ad una eventuale valorizzazione futura, con l’obiettivo di restituirla pienamente alla comunità».







