ATRI – Una donazione di 76 opere dell’artista Gigino Falconi faranno parte del patrimonio storico e culturale del Comune di Atri. Con la stipula dell’atto di donazione, avvenuto questa mattina, martedì 15 settembre nella casa comunale di Atri, davanti al Notaio Filippo Forcella, alla presenza degli eredi dell’artista – la moglie Biancamaria Ronda e i figli Caterina, Domenico e Alessandro, nonché dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale, si sancisce un passaggio di straordinario valore per la città di Atri. Attraverso questo gesto di grande liberalità da parte della famiglia, l’ampia e rappresentativa selezione dei capolavori di Falconi – figura di spicco della pittura figurativa italiana contemporanea, classe 1933 e deceduto il 25 gennaio scorso – entra a far parte del Demanio Storico e Artistico del Comune, garantendone la tutela, l’inalienabilità e la permanente destinazione alla fruizione pubblica.

L’acquisizione, formalizzata dalla Giunta comunale, si inserisce in un articolato progetto di valorizzazione artistica curato dal critico d’arte Giuseppe Bacci, condotto in stretta sinergia con la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di L’Aquila e Teramo e con il Capitolo Concattedrale di Atri. «Oggi è una giornata di immensa gratitudine e orgoglio per tutta la comunità di Atri – ha dichiarato il sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti –. A nome dell’Amministrazione e della città, rivolgo un sincero e profondo ringraziamento alla signora Biancamaria e ai figli Caterina, Domenico e Alessandro. Con questo atto di straordinaria generosità, il genio e l’eredità umana e artistica del Maestro Gigino Falconi rimarranno per sempre legati alla nostra terra. Raccogliamo con profondo senso di responsabilità questo patrimonio inestimabile, con l’impegno di custodirlo, valorizzarlo e tramandarlo alle future generazioni».
A coronamento di questo storico atto e per consentire a cittadini e appassionati di fruire dell’eredità artistica del Maestro, a breve si terrà l’inaugurazione ufficiale della nuova «Pinacoteca Gigino Falconi», allestita negli spazi al primo piano dello storico Palazzo De Galitiis – De Albentiis – Tascini.







