L’AQUILA – Dopo la brillante prestazione del ciclista abruzzese Giulio Ciccone, in occasione della 111esima edizione della Liegi-Bastogne-Liegi del 27 aprile scorso, arrivano i complimenti ufficiali del presidente regionale del Coni Abruzzo, Antonello Passacantando nei confronti dell’atleta 31enne di Chieti. Infatti, nella famosa gara belga, l’unico concorrente che ha tentato di ricucire e contenere il vuoto lasciato dall’indiscusso vincitore sloveno Tadej Pagacar è stato Ciccone, che ha chiuso al secondo posto, e primo degli italiani, davanti a Velasco (quarto) e Bagioli (sesto).

«È un momento di enorme soddisfazione per tutto lo sport abruzzese» dichiara il presidente Passacantando che poi continua. L’impresa eroica di Giulio Ciccone alla Liegi-Bastogne-Liegi ha scritto una nuova pagina di storia per il ciclismo, dimostrando ancora una volta la determinazione e il coraggio che caratterizzano i nostri atleti. Voglio dirgli: Giulio, tutta l’Abruzzo è con te!».

Il presidente si è poi soffermato anche sul giovane talento abruzzese Lorenzo Masciarelli, figlio e nipote d’arte, che con la sua recente vittoria al GP LIBERAZIONE U23, ripercorrendo le orme del nonno, ha riportato in auge una tradizione famigliare che continua a ispirare. «Vedere il giovanissimo Masciarelli trionfare sullo stesso percorso che aveva consacrato suo nonno è qualcosa di profondamente emozionante. È la dimostrazione che il talento e la passione si tramandano, e questa vittoria è un simbolo di speranza per tutte le nuove generazioni».
In conclusione il presidente del Coni Abruzzo, ha sottolineato l’importanza dello sport come elemento unificante e fonte di orgoglio per l’intera comunità abruzzese: «Questi risultati eccezionali ci ricordano che il nostro motto non è casuale: ‘Con lo sport d’Abruzzo nel cuore’ rappresenta lo spirito di una regione che vive lo sport con amore, dedizione e unità. Grazie a Giulio Cicconi, a Lorenzo Masciarelli e a tutti i nostri atleti per farci sognare».







