MONTESILVANO – In una emergenza meteo che non dà tregua, in cui mezza Italia e finita sott’acqua, con strade e ponti che crollano come grissini, c’è spazio anche per storie legate agli amici a quattro zampe. Ieri sera, infatti, il «Village Dog», di via Aldo Moro, nei pressi della foce del fiume Saline a Montesilvano, è stato evacuato a causa della pioggia battente che ha innalzato il livello delle acque facendo esondare il fiume e allagando il canile, con il rischio di trascinare nel dramma circa 70 cani.

«Fino alle 3 di questa mattina abbiamo gestito l’emergenza, assieme ai volontari della Protezione civile, al personale della ASL di Pescara e ad un numero impressionante di cittadini che si sono prodigati per darci una mano». A parlare è Corinna Sandias, l’assessore al Turismo del Comune di Montesilvano che, assieme al collega Luca Ametta, hanno gestito una situazione complessa che necessitava di decisioni veloci e, soprattutto, della grande solidarietà dei cittadini che da ogni parte d’Italia hanno risposto al primo appello divulgato sui social network, affinché adottassero momentaneamente un cane.

«Ricevo ancora messaggi e telefonate da persone che ci chiedono come fare per collaborare o di prendere in adozione un amico a quattro zampe, dopo l’appello che abbiamo divulgato ieri a cominciare da una pagina Instagram. L’italia e i cittadini di Montesilvano, Pescara e delle zone limitrofe – racconta Sandias – sono stati eccezionali: abbiamo cominciato ad evacuare ieri sera alle 20 circa e abbiano finito solo nelle prime ore di questa mattina. Ma ne è valsa ovviamente la pena visto il successo e alla partecipazione popolare».

Una operazione tutt’altro che facile, visto che bisognava fare presto, spostare le gabbie con ogni singolo cane e trasferirlo sui mezzi per poi gestire al meglio l’emergenza in modo da offrire una nuova collocazione momentanea ai pelosi a quattrozampe, vistosamente impauriti e disorientati per la situazione. Luca Ametta, assessore 28enne con delega al Benessere Animale, ci spiega alcuni dettagli dell’operazione che si è conclusa con successo: «Avevamo anche il problema di avvicinare e quindi trasportare fuori dal canile, alcuni cani con un temperamento poco espansivo.

Quando nella serata di ieri le condizioni meteo ci hanno costretto ad attenzionare la portata del fiume Saline, abbiamo definito gli ultimi dettagli di intervento già programmato con il responsabile della ASL Sanità Animale, Angelo Giammarino, e predisposto personale e mezzi per l’operazione di evacuazione. Due veterinari, prontamente intervenuti e presenti per tutta l’operazione, hanno provveduto a sedare gli animali più “problematici” in modo da poterli gestire al meglio per poi portarli al sicuro. Nonostante i tre mezzi messi a disposizione dalla ASL e dalla Protezione civile, è stato indispensabile poter contare sul buon cuore dei tantissimi volontari e cittadini che si sono presi cura dei pelosetti a quattro zampe, e custodirli momentaneamente nelle loro case e nei loro giardini. In questi momenti – conclude Ametta – ci accorgiamo che l’Italia è un Paese meraviglioso».
Evacuazioine a lieto fine per i nostri amici a quattro zampe, e soprattutto per i fortunati che, dopo questa emergenza, troveranno una nuova famiglia che li vorrà adottare in modo stabile.
mas.man.







