PRETORO – È finita bene l’avventura di quattro giovani escursionisti romani di 23 e 22 anni sulla Majella, il gruppo montuoso con le cime più alte dell’intero appennino. Solo il pronto intervento delle squadre del Soccorso Alpino e Speleologico d’Abruzzo, partite a piedi dopo aver ricevuto la richiesta di soccorso, hanno scongiurato il peggio, visto che uno dei ragazzi aveva accusato un principio di congelamento agli arti inferiori, dopo che si erano avventurati su un tratto esposto ad oltre 2.700 metri di quota fra la Sella del Monte Acquaviva e quella del Monte Cavallo.
Per evacuare i quattro ragazzi dalla cresta della montagna, dopo oltre le 22 della scorsa notte, si è reso necessario l’intervento di un elicottero Agusta HH-139A dell’Aeronautica Militare, partito dal’85° Centro Sar di Pratica di Mare. Gli specialisti del Soccorso Alpino e gli operatori dell’Aeronautica Militare, dopo aver issato a bordo del velivolo i quattro ragazzi, con l’ausilio di un verricello, hanno fatto poi rotta verso l’ospedale di Chieti, dove gli escursionisti sono stati sottoposti alle cure e agli accertamenti medici del caso.







