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Parcheggi a pagamento, ecco che scoppia l’ennesima polemica

Dopo l’entrata in vigore delle tariffe stagionali per la sosta a pagamento, l’opposizione punta il dito contro l’ipotesi scriteriata sulla gestione degli stalli blu da parte dell’Amministrazione comunale. Ribatte prontamente alla accuse il sindaco Mario Nugnes che si dice disponibile al confronto
Data: 2 Maggio 2025

ROSETO DEGLI ABRUZZI – A preannunciare la stagione estiva, in molti Comuni della riviera adriatica arriva anche il ripristino dei parcheggi stagionali a pagamento. L’Italia è senza dubbio il Paese in cui gli automobilisti sono i più tartassati e proprio in un momento in cui l’inflazione erode il potere d’acquisto delle famglie, l’obbligo di pagare un balzello più o meno impegnativo per le tasche di ogni automobilista diventa una pillola troppo amara e indigesta per un numero sempre crescente di persone. Le famiglie sono quindi sul piede di guerra, e hanno ragione: per una giornata al mare devono mettere in conto anche il parcheggio dell’auto, oltre ai normali costi – regolarmente in crescita esponenziale – relativi all’attrezzatura e ai servizi necessari per trascorrere una giornata in spiaggia. È facile presumere che sempre più persone e famiglie rinunceranno a quello che diventa un privilegio sempre più limitativo.

Ma a Roseto degli Abruzzi, ad esempio, non sono solo i turisti ad alzare gli scudi – anche perché le loro lamentele semmai arriveranno più tardi e solo a stagione inoltrata– ma gli stessi residenti che dal primo maggio scorso fino al 30 settembre, secondo una ordinanza comunale, dovranno pagare una tariffa oraria o giornaliera per la sosta dell’auto nell’aree del lungomare e nelle zone limitrofe del Comune di Roseto degli Abruzzi.

Ecco allora che l’opposizione «insorge» attraverso delle recenti dichiarazioni al vetriolo relativamente alla gestione dei parcheggi a pagamento in capo all’esecutivo. La reazione del sindaco Mario Nugnes non si fa attendere e respinge con fermezza le accuse strumentali diffuse – dice –  con lo scopo di confondere la cittadinanza di Roseto degli Abruzzi. All’occorrenza il primo cittadino decide di fornire un quadro chiaro e oggettivo della situazione, anche con opportuni confronti concreti facilmente verificabili.

Riportiamo dunque fedelmente i contenuti del comunicato stampa del sindaco Mario Nugnes che spiega nel dettaglio ribattendo quanto segue:

Contrariamente a quanto insinuato, il numero di stalli a pagamento a Roseto degli Abruzzi è assolutamente in linea con quello degli altri Comuni costieri della provincia di Teramo. Nonostante Roseto sia il Comune costiero più esteso e più popoloso della provincia, con ben 52 km² di superficie e oltre 26mila abitanti, si contano 1.064 stalli a pagamento, un numero paragonabile ai 1.250 di Giulianova, ai 1.300 di Silvi, ai 1.100 di Alba Adriatica e ai 1.034 di Tortoreto.

Inoltre, le tariffe applicate a Roseto sono tra le più competitive della costa. L’abbonamento annuale ha un costo di soli 120 euro, equivalenti a 10 euro al mese per l’intero anno. Per fare un confronto, a Silvi un abbonamento stagionale costa 240 euro, a Giulianova 200 euro per 12 mesi, a Pineto e Martinsicuro fino 150 euro per 3 mesi, e ad Alba Adriatica e Tortoreto fino 120 euro per un trimestre. Sempre per quel che riguarda gli abbonamenti, facendo il paragone con una città di dimensioni simili, si fa notare che a Roseto quello settimanale costa 15 euro (contro i 36 euro di Giulianova) e quello mensile residenti 25 euro (contro i 50 euro di Giulianova).

Infine, Roseto degli Abruzzi è attualmente l’unico Comune della costa teramana ad aver introdotto la «Sosta Gentile», offrendo 15 minuti gratuiti di parcheggio al giorno per ogni veicolo. Questa misura concreta è pensata per agevolare le brevi soste e le commissioni quotidiane dei cittadini e dei visitatori.

La scelta di avviare il pagamento della sosta sul lungomare a partire dal 1° maggio è dettata principalmente da motivi logistici. Abbiamo constatato negli anni un anticipo significativo degli afflussi turistici che, fortunatamente e anche grazie al lavoro di promozione dell’Amministrazione Nugnes, interessano Roseto degli Abruzzi ben prima dell’inizio canonico della stagione estiva. Questa dinamica rende necessario garantire una maggiore rotazione dei parcheggi sul lungomare fin dal primo giorno di maggio, a beneficio sia delle attività commerciali che dei primi visitatori. Così come fatto anche nella vicina Giulianova dove il pagamento del periodo estivo delle strisce blu parte a metà del mese di maggio.

Siamo sempre disponibili al confronto – sottolinea ancora l’Amministrazione – ma è giusto farlo partendo dai dati reali. Il nostro obiettivo resta quello di offrire un servizio sostenibile, chiaro e proporzionato alle esigenze del territorio e della cittadinanza. Al netto di ciò, però, inaccettabile insinuare che le risorse derivanti dalla sosta tariffata siano destinate a finalità diverse dal bene comune e, ancor più grave, collegarle pretestuosamente all’organizzazione di eventi che “non contribuiscono alla promozione turistica”. Amministratori ed ex amministratori, che siedono tra i banchi dell’opposizione, dovrebbero essere ben consapevoli di come vengono impiegate le entrate comunali, destinate a servizi essenziali per la collettività. Soprattutto quelli del Partito Democratico che, forse perché oramai sempre più vicini al Movimento 5 Stelle, sembrano essere stati contagiati da un populismo che gli italiani hanno già sonoramente bocciato. È evidente che l’intento dell’opposizione è unicamente quello di creare allarmismi inesistenti, distorcendo la realtà dei fatti per fini politici. L’Amministrazione Comunale continuerà a lavorare con trasparenza e nell’esclusivo interesse dei cittadini, confidando che le forze di minoranza vogliano abbandonare questa sterile polemica e contribuire in modo costruttivo al bene della nostra comunità.

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