PINETO – Pineto si conferma tra le località balneari più apprezzate d’Italia, conquistando il secondo posto nel nuovo ranking nazionale sul miglior rapporto qualità/prezzo, stilato dall’Osservatorio Italiano JFC delle Destinazioni Balneari «Mare Italia. Panorama Turismo». Lo studio ha preso in esame le opinioni degli italiani in vista dell’estate 2025, valutando le località dove è possibile vivere una vacanza di mare con un giusto equilibrio tra spesa e qualità dei servizi offerti: strutture ricettive, accoglienza, pulizia, accessibilità, offerta gastronomica e intrattenimento.
Con un punteggio di 854 punti, Pineto si piazza subito dopo Bellaria Igea Marina (890 punti), superando località rinomate come Roccella Jonica (821 punti), Bibione (802), Rimini (712) e Soverato (678).

«Questo riconoscimento – spiega il sindaco di Pineto, Alberto Dell’Orletta – ci riempie di orgoglio e premia l’impegno di tutti gli operatori economici, le associazioni, i cittadini e anche la nostra Area Marina Protetta per le azioni messe in campo quotidianamente per una città accogliente, vivibile e sostenibile e conferma il grande lavoro che anche l’Amministrazione porta avanti per rendere Pineto una destinazione sempre più gradita e scelta. La 22esima Bandiera Blu, la bandiera verde dei pediatri e molti altri riconoscimenti certificano le nostre azioni per la qualità ambientale e l’ospitalità. Questo ulteriore dato ci invita ad alzare sempre più l’asticella e migliorare il nostro operato, siamo consapevoli infatti che molto ancora resta da fare e ci adopereremo per proseguire in questo percorso di valorizzazione territoriale».
«Il posizionamento di Pineto ai vertici nazionali per il miglior rapporto qualità/prezzo – aggiunge il vicesindaco con delega al Turismo e al marketing territoriale, Massimina Erasmi – è anche il frutto di una gestione sempre più attenta e professionale da parte degli operatori turistici locali. Molti stanno adottando efficaci politiche di revenue management, affidandosi a professionisti del settore per ottimizzare l’offerta e garantire tariffe equilibrate e competitive. È un segnale di maturità e visione strategica, che conferma come la qualità percepita non sia solo nei servizi, ma anche nella capacità di rendere la vacanza accessibile e sostenibile per tutte le famiglie».







