SILVI MARINA – La decrescita demografica italiana è sotto osservazione, alla stregua di un malato grave. Le famiglie si assottigliano, perché la denatalità è un fenomeno che in Italia e in molti paesi occidentali ha raggiunto livelli critici. Al calo delle nascite assistiamo ad un invecchiamento progressivo della popolazione, con gravi impatti sul welfare e sulla condizione economica sociale.
Invertire questa tendenza è difficile, e l’unica soluzione è quella di sostenere le giovani famiglie e di incentivare le nascite con iniziative di tipo economico oltre che di tipo sociale, attraverso servizi mirati alle famiglie e bambini. Secondo le ultime stime dell’Istat, l’Istituto nazionale di Statistica, nel 2024 solo il 21,2% delle persone tra 18 e 49 anni intende avere un figlio nei successivi tre anni, mentre nel 2023 questa percentuale era del 25,0%. È chiarissimo che la società dei più giovani vive un grave disagio, soprattutto derivante dalla incertezza di trovare un impiego stabile e ben retribuito.

Per questo motivo l’Amministrazione comunale di Silvi ha pensato ad un piccolo incentivo per i nati nel 2025, una sorta di attenzione per le giovani famiglie che hanno messo al mondo un bambino. Grazie all’adesione al Network nazionale dei Comuni amici della famiglia, «Family Friendly» appunto, Silvi anche quest’anno ha deciso di offrire il suo benvevuto ai nuovi nati con la donazione di un «baby Kit» del valore economico di 100 euro con il quale è possibile acquistare beni utili nei primi mesi di vita del bambino, quali giocattoli, prodotti alimentari e igienici per la prima infanzia, abbigliamento, scarpe e altri oggetti.
Il «baby Kit» è disponibile presso l’esercizio commerciale «Iperbimbo», che si trova all’interno del Centro commerciale Universo di Silvi, con il quale il Comune ha sottoscritto un’apposita convenzione. Per ritirare il kit è sufficiente che uno dei genitori si presenti nel suddetto esercizio, fornendo la propria identità, entro e non oltre il 30 giugno 2026.

«Questa iniziativa – ha ribadito il sindaco Andrea Scordella – fa parte degli obiettivi che l’amministrazione comunale si è posti con il suo Piano per le Famiglie per migliorare il benessere e la qualità della vita dei nuclei famigliari residenti nel nostro territorio comunale. Lo scopo primario delle città che hanno scelto di far parte dei Comuni Family Friendly è proprio quello di creare un ambiente accogliente e inclusivo per le famiglie, sostenendo le politiche e i servizi che vanno incontro alle loro esigenze quotidiane».







