PESCARA – Saverio Tomaiuolo presenta giovedì 8 maggio, presso la libreria Feltrinelli di via Milano a Pescara, l’ultimo romanzo di Charles Dickens, Il mistero di Edwin Drood. Si tratta di un lavoro incompiuto quello dello scrittore inglese, infittito da una trama densa di misteri e di segreti che pongono un punto interrogativo nel finale dell’opera, che proprio Tomaiulo, che ne ha curato la traduzione nella nuova edizione che ha curato per Mondadori, prova a ricostruire sulla base di testimonianze coeve e delle illustrazioni pubblicate per la prima volta in un’edizione italiana, realizzate da Luke Fildes.
Charles Dickens, morto nel 1870, è uno dei più significativi e popolari autori della letteratura inglese. Tra i suoi romanzi, che tratteggiano fedelmente i tratti storici del periodo in cui «vivono» i suoi protagonisti, ricordiamo Le avventure di Oliver Twist, il primo romanzo dell’autore inglese ad avere come protagonista un ragazzo, che ispirarono il regista britannino David Lean per farne un film di successo che in Italia arrivò nel 1949.

Come tutti i lavori di Charles Dickens, anche Il mistero di Edwin Drood riesce a «trasportare» il lettore in un clima tetro dove è palpabile una sorta di sentimento di oscurità maligna che aleggia questa volta sulla cittadina di Cloisterham, con la sua antica cattedrale dalla massiccia torre quadrata dove il maestro del coro, John Jasper, insegna canto alle fanciulle educate nella vicina Casa delle Monache. Tra loro, la graziosa Rosa Bud, per la quale l’oppiomane Jasper nutre una passione ossessiva. Ma Rosa è promessa fin dall’infanzia a Edwin Drood, il nipote di Jasper rimasto orfano e affidato alle sue cure. Folle di gelosia, il maestro di musica arriva a meditare l’assassinio del pupillo, quando la scomparsa del giovane, la mattina di Natale, rimette in discussione ogni cosa. Che fine ha fatto Drood? È fuggito o è morto? E del suo corpo che ne è stato? Quest’ultimo romanzo di Dickens, riprende gli stilemi della detective story e del racconto sensazionalistico per narrare una vicenda permeata da un senso di dissoluzione e decadenza. In un’Inghilterra lugubre e allucinata, tra fumerie d’oppio e personaggi ambigui, lo scrittore dà forma alla visione amara dell’esistenza che caratterizza i suoi ultimi anni di vita, sondando, nella ricerca del destino di Edwin Drood, il mistero più grande di tutti: il «cuore di tenebra» nascosto al fondo dell’animo di ciascun esssere umano.
L’appuntamento della serata presso la libreria Feltrinelli di Pescara è fissato alle 18 con l’intervento introduttivo di Arianna Di Tomasso.







