VIAREGGIO – Carola Profeta è stata l’unica rappresentante abruzzese che ha partecipato a Viareggio alla prima assemblea nazionale del MAC (Il Movimento Il Mondo al Contrario), il movimento che nasce ufficialmente nel 2025 come associazione politico-culturale del generale Roberto Vannacci, oggi Europalamentare.
Sono stati 110 i rappresentanti provenienti da tutta Italia che si sono dati appuntamento all’Hotel Esplanade della località balnerare toscana, famosa anche per il suo antico carnevale. All’incontro, riservato a delegati, membri del direttivo, consiglieri e team leader come la rappresentante abruzzese che si batte per Famiglia & Diritti Umani, secondo quelli che sono gli obiettivi di formare una «squadra»di rappresentanti per una dimensione nazionale alla quale possono aderire tutti i simpatizzanti e coloro che credono in un progetto sociale di grandi intese trasversali.
«Il team avrà una dimensione nazionale – spiega Carola Profeta – quindi potranno aderire persone da tutta Italia. Sono già tesserate e collaboreranno con me Donatella Isca, residente in Toscana e Nicoletta Di Santo, abruzzese anche lei, partner in tante battaglie».
La giornata è stata guidata dal presidente Norberto De Angelis e dal direttivo composto da: Cristiano Romani (vicepresidente), Massimiliano Simoni (già presidente del Festival Pucciniano e della Versiliana, portavoce), Eugenio Vassalle (già presidente Mover, organizzazione), Giulio Curatella (marketing).
«Dopo gli interventi dei vari team leader nazionali – continua Profeta – ha concluso l’assemblea il generale Roberto Vannacci, con il quale ho avuto modo di confrontarmi direttamente. In questa occasione ho presentato il mio team, illustrandone il significato, la visione e gli obiettivi, in linea con quelli dei vari gruppi: promuovere gli otto valori fondanti dell’associazione Il Mondo al Contrario, ispirati all’omonimo libro del generale Vannacci. Tali valori sono: Patria, Sicurezza, Sovranità, Identità, Difesa dei Confini, Famiglia, Tradizioni, Lavoro. Il mio impegno in questo nuovo progetto politico si fonda principalmente sulla difesa della famiglia, intesa come cellula naturale e fondante della società. A ciò ho voluto aggiungere una ‘innovazione di contenuto’ sul piano politico: l’inserimento del tema dei Diritti Umani, ispirati alla Dichiarazione Universale del 1948. Il primo diritto, quello alla vita, dal concepimento alla morte naturale, diventa per noi un punto fermo, da cui scaturisce una visione politica alternativa rispetto ai temi di aborto ed eutanasia. Occorre investire nella natalità italiana e prendersi cura del più fragile, malato e indifeso fino all’ultimo respiro. Credo profondamente che solo Dio abbia potere sulla vita e sulla morte; l’uomo, in nessun caso, può arrogarsi tale diritto».
Sicurezza, sanità, istruzione: le priorità del programma
La sicurezza è alla base della prosperità: senza sicurezza non ci sono investimenti, senza investimenti non c’è economia, senza economia non c’è lavoro, senza lavoro non c’è benessere.
Le criticità del sistema sanitario nazionale
Le responsabilità sono da ricercare nelle politiche di tagli imposte dai governi Monti e Renzi – «perché ce lo ha chiesto l’Unione Europea» – e nei provvedimenti come il decreto Lorenzin, che solo in Abruzzo ha determinato la chiusura di cinque punti nascita, di vari ospedali di prossimità e pronto soccorso. In alcune strutture, come Penne e Sant’Omero, oggi si effettuano solo aborti.
Istruzione e identità culturale
Nel mondo della scuola ci si chiede: «riusciremo a eliminare il gender e la ‘carriera alias’?». Papa Francesco ha paragonato l’ideologia gender a un pericoloso indottrinamento simile al nazismo. È un obiettivo del Team affrontare questo tema con chiarezza e fermezza.
Famiglia, pace e il ruolo della politica dopo il fallimento della dottrina Ue
– la famiglia, come sancito dalla Costituzione, è il nucleo sociale fondante: il Team sogna una società dove tutte le famiglie siano fondate sul matrimonio cristiano, con mamma e papà in ruoli complementari, entrambi preziosi per la crescita dei figli;
– la pace: il sacrosanto diritto alla pace non necessita di spiegazioni;
– il ruolo della politica: «la nuova struttura politica dei Team Vannacci – spiega Profeta – supera i vecchi steccati ideologici dei partiti tradizionali, ormai incapaci di rappresentare quasi il 45% degli italiani. Il primo partito in Italia, infatti, è quello degli astenuti, non dei disinteressati, ma di chi non si sente rappresentato. Le promesse elettorali spesso si infrangono contro il nemico numero uno: il compromesso. E sebbene il compromesso in sé non sia negativo, in Italia e in Europa si tratta troppo spesso di compromessi al ribasso. Questo perché l’Unione Europea, secondo noi, ha fallito. E ogni scelta, anche a livello locale, è oggi vincolata da Bruxelles. Questo i cittadini devono saperlo».
Per aderire al Team Vannacci – Famiglia e Diritti Umani scrivendo una mail a: team.famiglia@ilmondoalcontrario.it . Per aderire a Il Mondo al Contrario si può accedere al seguente link: https://ilmondoalcontrario.it/tesseramento-mac/.







