SILVI MARINA – Se il problema delle perdite di acqua potabile nella rete idrica nazionale è grave, in Abruzzo l’emergenza ha raggiunto livelli insostenibili. Il Centro studi di Confartigianato Imprese indica l’Abruzzo come la seconda regione italiana per la dispersione di acqua potabile nella rete idrica, con una percentuale del 62,5% che supera di gran lunga la media nazionale che si attesta al 42,4%.
Un raggio di sole, per quanto riguarda questa situazione abbastanza deprimente, illuminò, nel maggio scorso, una dichiarazione del consigliere del Comune di Pescara Massimo Pastore, contestualmente ai lavori dell’ACA, l’Azienda Consortile Acquedottistica che sottende 64 Comuni, tutti quelli della provincia di Pescara, capoluogo compreso, oltre ad una parte di quella di Chieti con il capoluogo e popolosi Comuni della costa (Francavilla a Mare) e dell’interno (Bucchianico) e parte di quella di Teramo con le cittadine della costa (Silvi) e dell’interno (Atri), che parlava di un intervento da 15 milioni di euro (finanziamento Pnrr) per avviare ad una riqualificazione della rete idrica a partire dal 12 maggio scorso.

Oggi l’altra notizia positiva, quella di uno stanziamento di 5 milioni e mezzo di euro da parte della Regione Abruzzo, attraverso ERSI e ACA, da destinare alla ricostruzione di gran parte delle reti ammalorate del territorio comunale di Silvi. A comunicarlo è lo stesso sindaco Andrea Scordella attraverso una nota stampa: «Si tratta di un avvenimento straordinario che a Silvi non si vedeva dai tempi della realizzazione della rete idrica e fognante avvenuta quasi mezzo secolo fa. Ringrazio di cuore il vice presidente della Regione Emanuele Imprudente non solo per la sua costante e autorevole presenza negli incontri che abbiamo tenuto nel nostro Comune con ERSI, ACA e Ruzzo, ma soprattutto per il suo determinante apporto per l’assegnazione di queste importanti risorse finanziarie che consentiranno, in tempi piuttosto brevi, di rimettere in sesto la nostra vecchia e trasandata rete idrica».
Sempre ACA sottolina l’ottimo stato di approvvigionamento idrico generale, grazie allo stato di alimentazione delle sorgenti che, grazie alle generose nevicate di questo inverno, hanno permesso ai pozzi e ai bacini artificiali una buona riserva d’acqua che dovrebbe garantire il servizio nelle abitazioni per l’intera estate. Nonostante questo auspicio, l’Azienda Consortile Acquedottistica, consiglia i cittadini di dotare le proprie abitazioni e le attività ricettive di serbatoi di riserva e di autoclavi che consentiranno di garatire le scorte di acqua necessaria anche nel caso in cui dovessero esserci chiusure improvvise.
mas.man.







