PESCARA – Era da tempo che si parlava di eliminare la plastica dagli ombrelloni, in particolare le «palme» con i filamenti di paglia in rafia sintetica. Oggi arriva la comunicazione dal Comune di Pescara che annuncia che entro la fine del 2028 sarà completato il percorso di adeguamento progressivo per la sostituzione di tutti gli ombrelloni con le frange in plastica dagli stabilimenti balnerari di Pescara.
Al posto degli ombrelloni con frange sintetiche, sulla costa della città ci saranno solo parasoli in materiale naturale, bio-degradabile o eco-compatibili. È la sintesi di quanto si è stabilito oggi a Palazzo di Città nel corso di un incontro fra il sindaco Carlo Masci, l’assessore Eugenio Seccia e i rappresentanti delle associazioni di categoria e con i balneatori, nel corso di un tavolo di lavoro che ha affrontato questo tema del quale si dovrà tenere conto anche negli strumenti di programmazione quale il Piano demaniale marittimo comunale.

Il sindaco Masci e l’assessore Seccia hanno condiviso queste parole: «Dal Comune è partito un indirizzo chiaro, a tutela dell’ambiente, per arrivare con questa e altre azioni, alla progressiva eliminazione dei materiali plastici inquinanti lungo la fascia costiera, con una attenzione particolare agli habitat dunali, marini e alle aree protette esistenti in città. Una misura indispensabile, tenendo conto che Pescara è una città Bandiera Blu: siamo riusciti a conquistare questo vessillo prestigioso nel 2021 e a mantenerlo fino ad oggi, e quindi dobbiamo continuare ad impegnarci tutti insieme per il mantenimento dei requisiti e per le future candidature da presentare alla Fee, con l’intenzione di raggiungere sempre nuovi e più ambiziosi obiettivi».
Da patrte loro i balneatori hanno dimostrato piena condivisione su questi obiettivi obiettivi e strategie, tanto più che una parte degli ombrelloni in rafia sintetica è stata già eliminata, grazie all’impegno della categoria che da tempo lavora in questa direzione. Tra l’altro, nel percorso transizione verso una «Pescara Plastic free», il Comune di Pescara punta sulla collaborazione anche dell’associazione Plastic Free onlus, per ridurre l’inquinamento da plastica sul territorio. La collaborazione tra Plastic Free e il Comune di Pescara ha già portato i primi frutti: insieme hanno organizzato attività di raccolta, sensibilizzazione e informazione rivolte ai cittadini, sono state valutate insieme proposte e soluzioni per raggiungere un obiettivo che interessa tutti. Pescara, già riconosciuta Comune Plastic Free 2025, conta di avere lo stesso riconoscimento anche nel 2026, grazie agli ulteriori passi da realizzare.
«I dati sul turismo ci dicono che Pescara è sempre più attrattiva – ha ribadito il sindaco Masci ai balneatori. – .In questi anni c’è stata una vera e propria esplosione del turismo, ed è cresciuto in maniera esponenziale il numero degli stranieri che scelgono la nostra città. C’è stato un grande lavoro di cui vado orgoglioso, come sindaco e come cittadino, e ora dobbiamo continuare a lavorarci insieme, contando sull’impegno anche dei balneatori».







