SILVI – Circa cento chilometri di costa da Alba Adriatica a Casalbordino e tre province diverse. Presto questo tratto di Costa adriatica abuzzese sarà interessato da 12 interventi per contrastare il fenomeno dell’erosione che interessa gran parte della nostra Penisola. Infatti, grazie all’approvazione di un finanziaento di 2mln e 560mila euro del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027, che sarà distrubuito per 10 Comuni della fascia adriatica, fra cui Alba, Pineto e Silvi, saranno possibili degli importanti interventi di messa in sicurezza della spiaggia in alcuni punti strategici del tratto di mare interessato da alcune località turistiche.

Si tratta di una serie di interventi di ripascimento lungo alcuni tratti del litorale abruzzese più esposti all’erosione, con l’obiettivo di attivare una protezione in vista della prossima stagione balnerare 2026. Solo Silvi potrà usufruire di un fondo di 1.110.000 euro (quasi la metà dell’intera somma stanziata dalla Regione), dei quali 960.000 euro per il completamento dei pennelli e delle barriere sommerse e 150.000 per il ripascimento.

Luciana Di Marco, vicesindaco e assessore al Lavori Pubblici ha spiegato che «i 960.000 euro serviranno per completare, prima dell’estate 2027, i lavori di posizionamento di barriere soffolte e dei pennelli nel tratto di mare che va dall’ex Villaggio del Fanciullo allo stabilimento balneare L’Ombrellone. I 150.000 euro saranno utilizzati per effettuare il ripascimento, prima dell’estate, dove sarà necessario. Ringrazio di cuore l’assessore Umberto D’Annuntiis per la considerazione che ha per i problemi della nostra città».
«L’impegno dell’Amministrazione comunale per il problema della difesa della nostra costa – ha aggiunto il sindaco Andrea Scordella – continua e, grazie a questo finanziamento, si concretizzerà ulteriormente. Stiamo lavorando, con il supporto dell’assessore Umberto D’Annuntiis e della giunta regionale, per intervenire su tutto il tratto di costa che va dalla foce del Piomba a quella del Cerrano incoraggiati dai buoni risultati conseguiti finora. La zona sud, grazie agli interventi finora realizzati, ha assunto un nuovo aspetto. Fino a poco tempo fa da quelle parti il mare arrivava sotto gli stabilimenti balneari, mentre oggi i concessionari dispongono di spazi importanti dove possono mettere a disposizione dei turisti tante file di pagode e ombrelloni».

Si tratta di un segno concreto dell’impegno della Regione a beneficio dei Comuni e degli operatori turistici abruzzesi – ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici, Trasporti, Difesa del suolo e Infrastrutture della Regione Abruzzo, Umberto D’Annuntiis – . Con queste risorse derivate dal Fondo di Sviluppo e Coesione, un buon avvio della prossima stagione balneare anche nelle zone più esposte al fenomeno dell’erosione».








