PESCARA – Cominceranno lunedì 17 novembre i lavori di realizzazione del parcheggio multipiano nell’ex-area di risulta della stazione ferroviaria. Ad annunciarlo è il sindaco di Pescara Carlo Masci che parla con soddisfazione di un progetto che cambiarà il volto di quell’area centrale della Città adriatica che da ben 38 anni aspetta un restyling di quell’immensa area di circa 12 ettari che fino ad ora è solo un immenso parcheggio.
Per l’attuale stazione ferroviaria di Pescara, inaugurata nel 1988, fra le più moderne d’Italia, in grado di gestire il traffico della rete di Abruzzo, Marche e Umbria, rappresenta una svolta per quanto riguarda l’immagine dell’ex-area di risulta, che nel giro di due anni cambierà l’intero volto della zona precisa Masci: «avremo una struttura in mezzo al verde, un parcheggio di 5 mila metri quadrati con 752 posti auto, con 2.000 metri quadrati di verde verticale sul fabbricato».

L’obiettivo dell’ambizioso progetto è quello di offrire continuità rispetto alla stazione e rispetto all’area pedonale della città, in un contesto in cui è la mobilità la prerogativa principale. L’area complessiva che interesserà il primo lotto dei lavori è di 40 mila metri quadrati, quindi il parcheggio occupa poco più del 12% rispetto al totale, e la struttura sarà totalmente gestibile con energia pulita, grazie agli impianti fotovoltaici. Inoltre è previsto il recupero dell’acqua, e tra le caratteristiche innovative è prevista, sul tetto del parcheggio, uno uno spazio per i droni. «Il progetto esecutivo c’è – dice il sindaco Masci – è stato approvato dalla Giunta, per un totale di 19 milioni e 900 mila euro».
Quanto al costo del progetto, ci sono delle variazioni, come sottolinea il primo cittadino di Pescara: «La cifra è superiore rispetto all’inizio: siamo partiti con 15 milioni e 900mila ai quali si sono aggiunti 4 milioni di euro del nuovo FSC. Ringrazio tutti coloro che ci hanno lavorato, anche nel precedente mandato, e il Consiglio comunale e cioè l’ingegner Giuliano Rossi, fondamentale per arrivare a questo risultato, l’assessore Maria Rita Carota, il presidente della Commissione Lavori pubblici Massimo Pastore, e il professor Michele Lepore».

In origine il costo del primo lotto dei lavori, secondo l’appalto al netto del ribasso offerto del 20%, è stato di 8.305.947,92 euro, comprensivi dei costi della manodopera e degli oneri della sicurezza (non soggetti a ribasso, oltre Iva al 10%). Adesso il costo è lievitato come ci spiega l’ingegner Giuliano Rossi, Istruttore Direttivo del Comune di Pescara: «Dal punto di vista finanziario, dagli 8 milioni inizialmente previsti per i lavori siamo passati a 12 milioni e 800mila per completare in tutto il parcheggio. È un contratto a corpo per cui l’impresa ci deve restituire con questa somma il parcheggio finito. La società che realizzerà l’opera è principalmente il consorzio Agoraa, di Catania, che si avverrà di molte imprese locali, e questo è importante anche per lo sviluppo del territorio. Le risorse sono a disposizione quindi possiamo partire nel modo più veloce possibile. Intanto è stato individuato, tramite gara, il direttore dei lavori, di Pescara, e va sottolineato che il progetto esecutivo è stato verificato da un’azienda di Genova che ha impegnato, sui ben 232 elaborati del progetto del parcheggio, 10 professionisti».
La messa in opera del progetto:
L’ingegner Giuliano Rossi del Comune di Pescara ci spiega l’iter tecnico dei lavori che cominceranno lunedì 17 novembre: «La prima cosa da realizzare sarà la fondazione, su pali profondi 20 metri. Una volta completata la platea di fondazione, l’impresa realizzerà con dei prefabbricati buona parte della struttura del parcheggio, mentre un’altra parte della costruzione avverrà direttamente sul posto. E’ importante l’impianto fotovoltaico – da 500 chilowattora di potenza – perché fornirà energia per la struttura e anche oltre, per cui riusciremo a dare energia alla Comunità energetica. Due pareti del rivestimento saranno rivestite di verde verticale e su una parete in alluminio ci sarà la possibilità di proiettare delle immagini con il videomapping. In questo primo lotto il parcheggio occupa 5.000 metri quadrati, su 40mila, ma la superficie permeabile è molta di più e tutta la pavimentazione presente sul parco sarà drenante. L’acqua sarà recuperata attraverso delle vasche, dei serbatoi, che accumuleranno l’acqua per l’impianto di irrigazione, per cui sono previsti 5.000 metri di tubi di irrigazione».
La realizzazione dell’area parco:
Per quanto riguarda il parco, anch’esso previsto nel primo lotto – precisa il sindaco Masci che annuncia – la prossima settimana avremo il progetto esecutivo verificato e lo consegneremo alla Fondazione Pescarabruzzo, che si è impegnata a realizzare il parco. E nei prossimi giorni sarà individuata la ditta che progetterà il secondo lotto dell’area di risulta. A quella gara – anticipa il primo cittadino di Pescara – hanno partecipato società che hanno fatto progetti per lavori di centinaia e centinaia di milioni di euro in tutto il mondo, a dimostrazione che un intervento come questo al centro di Pescara suscita molta attenzione e noi non possiamo che esserne contenti. Certo è – conclude – che questa è un’opera epocale che cambierà il volto della nostra città e ha bisogno di tempo per essere realizzata».

Il sindaco ne approfitta per rispondere alle polemiche che si sono susseguite nel tempo: «Quando noi siamo arrivati ad amministrate la città, per quell’area c’era la previsione di un centro commerciale, di due palazzi residenziali, con due parcheggi affidati a a una società esterna che avrebbe avuto la possibilità di gestire anche quelli di tutto il centro. Noi portiamo avanti, invece, un progetto tutto pubblico, anche grazie all’aiuto della Regione che ha investito su Pescara: non ci sarà alcun intervento privato, nessun palazzo residenziale privato, nessun centro commerciale ma ci saranno solo il parco di sei ettari e mezzo, i parcheggi, con il terminal bus, e poi, speriamo il più presto possibile, il palazzo della Regione, un edificio sostenibile in mezzo al verde, che dovrà essere il palazzo più iconico dell’Abruzzo, a rappresentare una città in grande sviluppo con un auditorium, una biblioteca, e tanti spazi che permetteranno l’utilizzo della struttura ogni giorno dell’anno».
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