SILVI – La «rivoluzione urbana» di Silvi, relativamente al progetto di riqualificazione degli spazi pubblici della città, hanno portato una ventata di rinnovamento anche alle strutture interne del Comune di Silvi. In particolare la sala consiliare, posta all’ultimo piano della palazzina comunale, che oggi, dopo tanti anni, assume la sua connotazione rigorosamente istituzionale, grazie all’intera riprogettazione degli spazi inteni e degli arredi, quest’ultimi realizzati nel classico legno massello da un’azienda specializzata locale.

Nella parete sud della grande aula adesso troneggia il grande palco, con la postazione rialzata dei banchi della giunta e al centro figura il grande stemma intarsiato del Comune di Silvi, che corrisponde con la posizione del sindaco. Più in alto la posizione dominante della presidenza. Sullo sfondo è posizionato un grande monitor, che consente di visualizzare documenti o i partecipanti da remoto. A smorzare l’aspetto solenne dell’aula sono i tendaggi chiari con i vistosi bordi scuri, che nelle loro forme classiche mantengono comunque un gusto sobrio che ben si adatta ai nuovi arredi, anche se nell’insieme l’intera composizione architettonica della struttura in legno appare armonica ed elegante. Quello che non è visibile, invece, è il moderno impianto audio e interconnettivo digitalizzato. Un sistema di ultimissima generazione, indispensabile per garantire la perfetta microfonia e la registrazione video oltre che per la votazione in presenza. Per ogni banco sono inoltre disponibili appositi connettori per il collegamento in rete dei computer dei presenti. Il costo dei lavori, relativamente anche agli impianti tecnologici, superano la spesa di 100.000 euro, di cui 25.000 sono stati concessi dalla Regione Abruzzo.

Con lo stesso spirito che anima gli alunni al loro primo giorno di scuola, gli assessori, i consigieri e quanti sono intervenuti questa mattina a mezzogiorno all’inaugurazione della nuova aula consiliare, sono apparsi raggianti nel condividere questo evento istituzionale prenatalizio che segna un nuovo corso per il cuore pulsante del Palazzo di Città di Silvi. Assieme al sindaco Andrea Scordella il presidente del Consiglio comunale Fabrizio Valloscura, il vicesindaco Luciana Di Marco, gli assessori Gianpaolo Lella, Alessandro Valleriani e Matteo Colatriano, i consiglieri comunali Simona Monticelli, Monica Leonzi, Gianni di Febo, Vito Partipilo, Marco Guarnieri, Bruno Valentini e Matteo Di Febbo.
Testimonial, assieme al comandante della polizia municipale, Claudia Gugliotti, i due consiglieri regionali Marilena Rossi e Vincenzo D’Incecco. Dopo il taglio del nastro tricolore, l’arciprete di Silvi Paese, don Gaston Meritello, ha benedetto la nuova sala prima di un fragoroso applauso dei presenti.
Il sindaco, Andrea Scordella, ha celebrato l’evento con un breve discorso: «Finalmente la nostra città ha una sala consiliare degna del suo ruolo istituzionale. Dopo anni di attesa, di condivisione con la biblioteca comunale e di emigrazioni in altri edifici comunali, siamo riusciti a creare un ambiente perfettamente idoneo e decoroso che consentirà a tutti i consiglieri di poter svolgere nel migliore dei modi le loro funzioni e al Comune di disporre di un luogo di rappresentanza di grande prestigio. Per questa bella realizzazione ringrazio le strutture aziendali, i funzionari, i tecnici e gli operai che hanno lavorato in perfetta sinergia e con lodevole impegno per consentire di ultimare i lavori prima di Natale».







