FOGGIA – Minacce e attentati nei confronti del patron del Foggia Calcio, Nicola Canonico, per indurlo a cedere la guida della squadra locale ad un prezzo stracciato e quindi fare affari. Affari sporchi, ovviamente, quelli della criminalità foggiana, del clan Sinesi-Francavilla, sgominati dalla Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, dalla Procura Distrettuale di Bari e la Questura di Foggia, che hanno portato a 4 arresti e a 52 daspo, dopo una lunga e complicata indagine antimafia.
Sono sempre più frequenti le notizie che riportano proprio nel calcio gli affari sporchi della criminalità. Per questo motivo il deputato foggiano di Fratelli d’Italia, Giandonato La Salandra, componente della Commissione parlamentare Antimafia, ha esposto il suo disappunto e la solidarietà nei confronti delle istituzioni: «Esprimo il mio plauso verso la magistratura e le forze dell’ordine che, con gli arresti e i daspo odierni, hanno sventrato il condizionamento malavitoso sulla società del Foggia Calcio e le infiltrazioni mafiose tra i tifosi. La natura di prevenzione della normativa antimafia ancora una volta dimostra come ciò che si vuole tutelare è la salubrità, in questo caso, dello sport più bello del mondo: il calcio. Un brusco risveglio ma certamente anche un sospiro di sollievo per una città che si trova, suo malgrado, a convivere con le dinamiche malavitose da troppo tempo e che vede tutto l’impegno della squadra Stato, che ringraziamo costantemente, contro la cosiddetta Quarta Mafia».
«È importante che non si abbassi la guardia in alcun modo rispetto al tema delle infiltrazioni. Già in passato sono intervenuto a tutela del gioco del calcio, proprio nello stesso spirito di tali misure, quando il Foggia Calcio manifestò delle criticità in occasione del confronto contro il Lecco, per consentire ai foggiani di poter vedere le partite.
Il gioco del calcio a Foggia è importante e lo sport va tutelato a 360° e tutta la città deve sostenere l’azione delle forze dell’ordine, non piegandosi a logiche qualunquiste.
Lo Stato c’è, lo Stato agisce, lo Stato è al fianco della città, quella onesta.Personalmente tengo a rimarcare l’importanza dell’azione di strutture quali la DIA e la DDA come patrimonio ed eredità di Giovanni Falcone, esattamente come già ribadito più volte, anche dal Procuratore nazionale Antimafia Melillo».
Intanto il tribunale di Bari ha disposto l’amministrazione giudiziaria per la società calcistica del Foggia, che gioca in Serie C, la terza categoria del calcio professionistico in Italia.







