PESCARA – Il Comune di Pescara, attraverso l’assessorato all’associazionismo sociale, in collaborazione con il Moto Club della Polizia di Stato, ha presentato, in conferenza stampa, l’evento «Babbo Natale in moto», una manifestazione benefica dedicata ai bambini costretti a trascorrere le festività natalizie nel reparto di Pediatria dell’ospedale civile di Pescara e a quelli che vivono nella case famiglia.

L’iniziativa, dal profondo valore umano e solidale, vuole offrire un momento di gioia e leggerezza a chi, durante i giorni di festa, vive situazioni di difficoltà e lontananza dalla quotidianità familiare. Sabato 21 dicembre 2024, a partire dalle ore 14, le moto si ritroveranno in Piazza della Repubblica a Pescara. Il pomeriggio sarà animato dalla presenza di numerosi motociclisti del Moto Club Polizia di Stato, che indosseranno il classico abito di Babbo Natale, regalando un tocco di colore e allegria a una città già addobbata per le festività. Saranno inoltre presenti equipaggi della Polizia di Stato in mostra statica e un gazebo informativo del moto club, dove tutti i partecipanti potranno iscriversi gratuitamente alla manifestazione.
Alle ore 17, prenderà il via la grande parata: una vera e propria nube rossa di motociclisti attraverserà le principali vie della città, facendo tappa nei suoi luoghi simbolo e salutando calorosamente la cittadinanza con brevi fermate. Il momento più emozionante dell’evento sarà alle ore 17:30, quando la parata raggiungerà l’ospedale civile «Santo Spirito» di Pescara, fermandosi nell’area parcheggio sottostante il reparto pediatrico. Una bella occasione per i piccoli pazienti del nosocomio pescarese che, affacciati alle finestre, potranno assistere a uno spettacolo unico e quindi sentire la vicinanza di Babbo Natale e dei suoi aiutanti motociclisti.
Una delegazione di motociclisti, vestiti da Babbo Natale, entrerà nei reparti di pediatria per consegnare personalmente i doni ai bambini. I regali, acquistati e donati dalla delegazione del Moto Club Polizia di Stato locale, saranno consegnati all’associazione «Il Piccolo Principe», che provvederà a distribuirli ai bambini ospitati nelle case famiglia della città.







