POLLUTRI – La crisi dell’auto sta trascinando nel baratro migliaia di lavoratori solo in Italia. Politiche scellerate di Bruxelles e una concorrenza asiatica priva di regole, favorita dai basssimi costi della manodopera e dell’energia, stanno mettendo in ginocchio l’intero comparto industriale. Calano a picco le immatricolazioni e oltre 70mila posti di lavoro sono a rischio. Anche l’Abruzzo risente di questa preoccupante situazione, e si cercano strategie per frenare questa prospettiva particolarmente preoccupante.

Di tutto queso se ne parlerà lunedì 3 novembre, alle ore 17:45, a Pollutri, presso la riserva naturale regionale Bosco di Don Venanzio, in provincia di Chieti. L’incontro, dal titolo «Crisi dell’automotive in Abruzzo», è organizzato dai Dipartimenti regionali Attività Produttive e Politiche del Mezzogiorno della Lega, coordinati rispettivamente da Francesco Del Prete e Giuseppe Vaccaro.
Alla tavola rotonda, moderata da Sabrina Bocchino, vice coordinatore regionale Lega, interverranno Luigi D’Eramo, sottosegretario di Stato al Masaf; Aldo Patriciello, europarlamentare della Lega; Alberto Bagnai, presidente della Commissione Bicamerale di Controllo Enti Previdenziali; Alberto Gusmeroli, presidente Commissione Attività Produttive; Vincenzo D’Incecco, coordinatore regionale Lega; Emanuele Imprudente, vice presidente della giunta regionale; Carla Mannetti, consigliere regionale Lega; Maurizio Bucci, segretario provinciale Lega Chieti; Massimiliano Iocco, presidente sezione Meccatronica di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico; Daniele Giangiulli, direttore di Confartigianato.







