SILVI PAESE –Un infausto destino colpì la Banda di Silvi il 30 agosto del lontano 1922. Una tragedia che si consumò in pochi istanti, sul passaggio a livello incustodito di Chieti scalo, quando il convoglio ferroviario che da Pescara andava a Roma, investì il camion su cui viaggiavano i 43 membri del complesso musicale che da Guardiagrele si dirigeva a Civitaquana, la località dove si sarebbero esibiti in serata.
In quella sciagura, 11 componenti della banda tra cui il maestro Giuseppe Palmisano non ebbero scampo, mentre tra i superstiti alcuni furono feriti gravemente. La notizia fece clamore, al punto che ne parò anche la Domenica del Corriere e lasciò sgomenti l’intera comunità di Silvi che perse la sua banda musicale, che fu riorganizzata solo a partire dal 1945.
Quella ferità lasciò un segno indelebile nel ricordo dei silvaroli, che ancora oggi vogliono commemorare quelle vittime che furono il simbolo e l’orgoglio dell’intero paese.

Per questo motivo, questa sera a Silvi Paese, a partire dalle ore 19:10, orario in cui verrà deposta una corona davanti alla targa commemorativa, seguirà una solenne messa a suffragio delle vittime di quel tragico giorno.







