RIPA TEATINA – Una collina che si eleva di circa 200 metri dal livello del mare dalla vicina costiera adriatica ad un passo da Francavilla al Mare. Un paese di circa 4.000 abitanti arroccato come una sentinella fra le spiagge della Riviera e i territori dell’entroterra della provincia di Chieti. Stiamo parlando di Ripa Teatina, il paese in cui vive da sempre la signora Domenica Costantini, ultracentenaria, originaria di Ari, uno dei comuni teatini della Vallata del Foro.

Fra due giorni, precisamente mercoledì 17 dicembre, festeggerà il traguardo delle 106 primavere. Un evento eccezionale per una signora fra le più longeve d’Abruzzo, visto che all’anagrafe la sua data di nascita è registrata con la data del 17 dicembre 1919.
La signora Costantini, nona di 11 figli, ha attraversato due conflitti mondiali, portando con sé la memoria di momenti difficili, come la perdita della sorella a causa della spagnola, la pandemia influenzale di natura virale e insolitamente mortale, che fra il 1918 e il 1920 decimò dalle decine al centinaio di milioni di persone nel mondo. Nonostante il peso della storia, l’arzilla signora Domenica mantiene una vitalità incredibile, radicata nelle tradizioni abruzzesi. La sua autonomia è un esempio per tutta la comunità: solo un mese fa, ha preparato in casa la tradizionale «scrucchiata», la confettura d’uva nata probabilmente da una rielaborazione di quella che era la farcitura della sfogliatella napoletana, sulla base della disponibilità di ingredienti locali. Conduce una vita normale, e utilizza regolarmente in cucina quelli che sono i suoi attrezzi da lavoro, pezzi di artigianato che contano più di mezzo secolo di vita.

Quello della signora Domenica è un traguardo importante, e per questo i festeggiamenti ufficiali si terranno in pompa magna, domenica 21 dicembre, con un pranzo che riunirà l’affetto dei suoi familiari e conoscenti. Si uniscono agli auguri i figli Alberto, Adele e Franca Gianfreda, i generi Luigi e Antonio, la nuora Rosanna, i nipoti Nicola, Monica, Damiana, Marco, Alessandra e Fernando, e i pronipoti Paolo, Alice, Cristian, Annachiara e Denise. Tutta la famiglia si stringerà attorno alla madre, nonna e bisnonna in questo giorno speciale.

La celebrazione di questo 106° compleanno è un onore per l’intera comunità e testimonia un patrimonio di memoria storica e di amore per la famiglia e per le radici profonde del territorio abruzzese.







