ISOLA DEL GRAN SASSO – Una marea di pellegrini, provenienti da ogni parte d’Italia, hanno partecipato ieri alla rituale Festa di San Gabriele. Il sagrato del Santuario di San Gabriele dell’Addolorta si è riempito di circa 10 mila presenze che testimoniato l’affetto per il Santo passionista, patrono della regione Abruzzo, della Gioventù cattolica italiana e dei comuni di Martinsicuro in provincia di Teramo, Civitanova Marche in provincia di Macerata e Bovolenta, in provincia di Padova.

Proclamato santo nel 1920 da papa Benedetto XV, la messa di ieri in onore di San Gabriele è stata officita alle 11 da monsignor Camillo Cibotti, vescovo di Isernia-Venafro e Trivento.
Nel pomeriggio, dopo la messa presieduta da monsignor Lorenzo Leuzzi, vescovo di Teramo-Atri, l’urna che custodisce le spoglie mortali del santo dei giovani è stata accompagnata in processione da migliaia di devoti.

Nelle giornate precedenti all’evento, si sono suseguiti i pellegrinaggio giubilari della forania di Teramo al Santuario di San Gabriele dell’Addolorata ad Isola del Gran Sasso, alla presenza del rettore padre Raffaele De Fulvio.

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