
Il riconoscimento avverrà 10 anni dopo la prima esperienza di Sherrod, che arrivò a Roseto nella stagione di Serie A2 2016/2017 giocando la sua prima stagione e tornando poi – sempre nella seconda divisione – nel campionato 2018/2019. In entrambe le esperienze, il Roseto Sharks giocò i Playoff promozione per la Serie A e Sherrod fu uno dei principali artefici di quelle fortunate stagioni. Nella sua prima esperienza italiana, da matricola, Sherrod non si limitò a giocare. Infatti, a Pasqua 2017 uscì il disco «Italian Journey», realizzato dall’atleta statunitense insieme alla band «Brandon Sherrod & The Sharks», composta da un gruppo di artisti rigorosamente abruzzesi: il batterista rosetano Morgan Fascioli, il tastierista Massimiliano Coclite e dal bassista Emanuele Di Teodoro.
Il progetto del disco, per fini benefici, fu ideato e realizzato dal giornalista e scrittore rosetano Luca Maggitti, che consentì di ricavare 10mila euro che vennero donati per finanziare due progetti: uno in Abruzzo e uno negli Stati Uniti d’America. Per questo, l’ideatore del disco e i musicisti ricevettero il Premio Nazionale Paolo Borsellino 2017 per l’Impegno Sociale e la cittadinanza benemerita di Montorio al Vomano. Infatti, il progetto finanziato in Abruzzo acquistò strumenti musicali per 5mila euro che furono donati a giugno 2017 agli studenti dell’istituto comprensivo statale «Montorio – Crognaleto». Con l’importo furono acquistati e donati due timpani, un sassofono, una tromba, un sostegno per pianoforte, 30 ance per sassofono tenore e 26 ance per sassofono soprano.

Negli Stati Uniti d’America, furono invece finanziati due progetti. Con il primo di mille euro furono acquistati 20 palloni da basket e attrezzature per «Jump Shot Range», una struttura gestita da Kwame Burwell, ex compagno di high school di Brandon Sherrod, che aiuta mediante la pratica del basket i giovani di tutti gli ambiti e le età. Con il secondo di 4mila euro furono acquistati accessori musicali per la Stratford High School, scuola superiore frequentata da Brandon Sherrod. La vicinanza di Brandon Sherrod al mondo della musica è dovuta alla sua poliedricità. Infatti, l’ex giocatore, oggi allenatore, è anche un bravissimo cantante ed è stato il solista dei «Whiffenpoofs»: il coro a cappella più antico degli Stati Uniti d’America, fondato dall’Università di Yale nel 1909.
In questi anni, Sherrod è più volte tornato a Roseto, restando sempre disponibile anche a incontrare giovani e mantenendo un solido legame con la comunità rosetana che – tramite l’Amministrazione Comunale – mercoledì 26 agosto gli restituirà parte dell’affetto con l’onorificenza simbolo della città. «Dare il bentornato a Brandon Sherrod a dieci anni dal suo primo arrivo a Roseto è per noi motivo di grande emozione e orgoglio – afferma il sindaco Mario Nugnes –. Brandon ha lasciato un segno indelebile non solo sul parquet ma anche nel cuore della nostra comunità grazie alla sua straordinaria sensibilità umana e culturale. Un uomo che ha saputo unire lo sport e la musica a favore della solidarietà, dimostrando che i grandi campioni sono tali anche fuori dal campo. La Rosa d’Argento è il simbolo del profondo affetto e della gratitudine che la città di Roseto degli Abruzzi nutre nei suoi confronti, considerandolo ormai a tutti gli effetti parte della nostra grande famiglia».









