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L’equipaggio Fontanella-Scarabelli conquista la vetta della Coppa d’Oro delle Dolomiti 

L’equipaggio capitanato da piacentino Gianmario Fontanella, su Lancia Lambda Spider Casaro del 1927, ha saputo costruire la sua vittoria prova dopo prova con appena 370,84 penalità
Data: 19 Luglio 2026
CORTINA D’AMPEZZO – La palma della vittoria nella mitica Coppa d’Oro delle Dolomiti, la gara di regolarità che costituisce il terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi, è andata appannaggio dell’equipaggio Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli sulla imponente Lancia Lambda Spider Casaro del 1927. 
Alfa-Romeo-6C-1750-Gran-Sport-Spider-Aprile-del-1931
Un concentrato di sport, fascino e bellezza: la Coppa d’Oro delle Dolomiti, ancora una volta si è dimostrata come una delle competizioni più affascinanti del panorama automobilistico europeo grazie al connubio tra il fascino delle Dolomiti, patrimonio Unesco e quello delle automobili più belle del mondo. Organizzata da AC Belluno, con il supporto di Automobile Club Italia e Club ACI Storico, la Coppa d’Oro delle Dolomiti ha visto al via 50 splendide vetture storiche e moderne provenienti da tutto il mondo, in gara per il Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, i cui equipaggi si sono sfidati a suon di precisione sulle prove cronometrate e di media. 
 

Il piacentino Fontanella, ha costruito il successo, prova dopo prova, chiudendo la prestazione con appena 370,84 penalità, mostrando consolidata abilità nel destreggiarsi sugli impervi tornanti con una vettura dalle dimensioni generose e dopo il costante testa a testa con i siciliani Francesco e Giuseppe Di Pietra, unici antagonisti all’alloro finale. La svolta è arrivata nella seconda tappa, quando sugli alti passi, il motore della Fiat 508C ha iniziato a borbottare a causa di noie alla carburazione dovuta all’altitudine, così gli alfieri di Franciacorta Motori, attardati e scivolati indietro, erano costretti ad una forsennata rimonta, soprattutto nella terza e decisiva tappa, riuscendo nell’impresa di assottigliare il gap con i vincitori. Nel frattempo però il piacentino Fontanella con al fianco il codriver pavese Scarabelli, gestivano il vantaggio, riducendo al minimo gli errori e riuscendo così ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della competizione.

 
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