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A Bussi sul Trino si presenta il catasto storico del Comune

Sabato 17 maggio alle 11, la Sala consiliare del piccolo Comune in provincia di Pescara, sarà al centro di una interessante presentazione relativa ad un documento storico redatto nel lontano 1754
Data: 16 Maggio 2025

BUSSI SUL TRINO – Una curiosa ed interessante iniziativa quella in programma sabato mattina alle 11, nella Sala consiliare del Comune di Bussi sul Trino, il piccolo paese in provincia di Pescara, attraversato dall’omonimo fiume che nasce dal sistema acquifero proveniente da Campo Imperatore, che presenterà il catasto storico del Comune, documento restaurato dalla soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Abruzzo e del Molise.

L’antico catasto, redatto nel 1754, è un volume nel quale è riportato l’elenco di tutti i proprietari di immobili di Bussi sul Trino, sia residenti nello stesso comune che forestieri. Si tratta di un catasto descrittivo perchè non prevede la rappresentazione grafica né geometrica dei luoghi e viene definito «onciario» perché la valutazione dei patrimoni sia immobiliari che da bestiame o reddituali, veniva stimato in basa all’unità monetaria teorica di riferimento, ossia l’oncia, corrispondente a sei ducati; definita all’epoca, anche come  moneta di conto o valuta di conto in quanto valuta utilizzata nella contabilità in quanto non a rischio di deperimento materiale in quanto non avente esistenza fisica, essendo utilizzata come semplice misura del valore dei beni.

Il documento è importante perché rappresenta il precursore dei catasti di oggi, e la sua modernità sta nel fatto che le norme dettate da re Carlo di Borbone, hammo eliminato i privilegi goduti dalle classi più abbienti che facevano gravare i tributi fiscali sulle classi sociali più umili; rappresentando dunque uno dei più brillanti esempi del tempo di organizzazione finanziaria e di ripartizione proporzionale del peso fiscale.

A curare le operazioni di restauro è stata la Soprintendenza, con un finanziamento della Direzione generale Archivi, diretta dal dottor Antonio Tarasco. L’evento si aprirà con i saluti di Giuseppina Rigatuso, soprintendente archivistico e bibliografico dell’Abruzzo e del Molise, e con la presenza del sindaco di Bussi sul Trino, Paolo Salvatore e dell’assessore alle Poliche sociali della Regione Abruzzo, Roberto Santangelo. Seguiranno gli interventi di Silvia Iovane, direttrice dell’Archivio di Stato di Pescara; Simona Budassi, restauratrice; Stefania Di Primio, archivista; Luigi Tauro, già segretario comunale e studioso locale.

 

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