TORTORETO – La compagnia teatrale il «Grammofono» è in procinto di presentare il prossimo spettacolo dal nome «E Non Finisce Mica In Cielo» che andrà in scena presso il Salinello Village di Tortoreto Lido, il 29 novembre alle 21.

Liberamente ispirata al racconto «L’antica sartoria dei petali» di Rosella Bruni, l’opera, diretta da Andrea Maria Ottavini e Daniel De Donatis, racconta la storia di sette personaggi e della fittizia città di Demetra, dove il Festival dei Fiori rappresenta il cuore pulsante di cultura e identità collettiva.

Alla vigilia del festival, i protagonisti, apparentemente sconnessi tra loro, si ritroveranno uniti da memorie perdute e da melodie dimenticate: in questo universo alternativo, infatti, la musica di grandi artisti come Lucio Dalla, Mia Martini, Mango e altri sembra essere sparita dalla memoria del mondo.
L’opera è composta da Andrea Maria Ottavini (su libretto dello stesso) e arrangiata assieme con Leonardo Corradetti e Roberto Della Vecchia, mescolando cantautorato italiano, rock, blues, classica ed anche venature metal.

Nel cast, spiccano i giovani talenti Ludovica Galliani (nel ruolo di Marika Liberati), Alessia Toccaceli (nei panni di Anna Orsini), Marco De Luca (interprete di Giovanni Narcisi), Lorenzo Palestini (nel ruolo di Amilcare), Daniel De Donatis (nei panni di Giuseppe Liverotti), Andrea Maria Ottavini (come Claudio Mirari) e Giovanni Moriconi (nei panni di Crisante), affiancati dalle ballerine e coreografe Isotta Ciccoianni, Flora Bellini, Eleonora Botticelli, e dagli attori Elga Vagnoni (anche scenografa) ed Emanuele Illuminati.

il cast di «E Non Finisce Mica In Cielo», al quale aderiscono gli artisti del collettivo di giovani artisti emergenti abruzzesi e marchigiani, invita il pubblico a riflettere sul valore dei propri sogni, sul bisogno di riconciliarsi con il passato e sul coraggio di ritrovare se stessi. Un viaggio musicale ed emotivo che promette di lasciare un segno nel cuore degli spettatori.
L’evento è patrocinato dal Comune di Tortoreto e da «vVviTortoreto» e rappresenta la prima occasione in cui la cittadina rivierasca ospita un musical, nel solco di un percorso culturale che ha spaziato dalla musica leggera a quella sinfonica.







