Trofeo Matteotti 2026 invito presentazione sabato 5 settembre alle 10
banner_giogreen
previous arrow
next arrow
Banner 3
Banner 4

Luca Rossi e la sua tammorra domani sera a Pescara

L’artista campano, uno degli esponenti di spicco della scena musicale popolare italiana e della musica etnica internazionale, ha collaborato con Teresa de Sio, Marcello Colasurdo, Enzo Avitabile, Orchestra Popolare Campana e Eugenio Bennato, NCCP e Tullio de Piscopo, solo per citare alcuni nomi
Data: 10 Settembre 2025

PESCARA – Domani Luca Rossi, uno dei maggiori esponenti della tammorra e della musica tradizionale del Sud Italia, sarà a Pescara, per esibirsi nel Santuario della Divina Misericordia e in piazza Sacro Cuore, nell’ambito del Pescara Liberty Festival. L’artista campano originario di Caserta, che si esibirà alle 21 nella centralissima piazza pedonale di Pescara nell’abito della rassegna voluta dal Comune e diretta dal Maestro Eleonora Paterniti, porta come simbolo della sua passione, il giro per il mondo, il suo antico tamburo a cornice, la tammorra.

La centralissima piazza Sacro Cuore a Pescara

Luca Rossi sarà il protagonista di «María, storia di una madre», portando al Pescara Liberty Festival un concerto esclusivo, un incontro tra preghiera e festa, un’esperienza che è allo stesso tempo rito, concerto e racconto. La narrazione sarà incentrata sulla figura iconica di María. Maria femmina e madre, infante, amante, mater dolorosa. Maria terrena e celeste che tutti accoglie come figli suoi senza distinzioni.

La tammorra, strumento rituale e ancestrale, incontra la solennità del pianoforte, la profondità del mandoloncello e l’intensità del violino e delle voci, dando vita a un suono che risveglia ascolto e raccoglimento all’interno dello spazio sacro della chiesa. Ogni gesto, voce e parola trova un peso nuovo e la musica si fa meditazione sul nostro tempo.
Il concerto intreccia anche «Nenna», nuovo brano di Luca Rossi: una tarantella in minore, una preghiera laica e potente, capace di evocare l’amore semplice e duraturo, quello che resta come un sussurro nella memoria.

La serata si chiuderà trasformando l’intimità della Chiesa in festa: gli spettatori, guidati da Luca Rossi, usciranno nella piazza per continuare a danzare il concerto in un rito collettivo di condivisione. Un momento di musica e gioia comunitaria, come ancora avviene in molti paesi del Sud. Un viaggio sonoro e umano, che unisce tradizione e spiritualità, memoria e presente, per ritrovarci tutti nel grande cerchio di mamma tammorra.

Line up:
Luca Rossi | Tammorre e Voce
Giovanni Parillo | Pianoforte- fisarmonica
Michele Signore | Mandoloncello e Violino
Pasquale Ziccardi -basso acustico
Carletto di Gennaro – percussioni
Loredana Carannante – voce solista
Roberta di Monaco – Danza

Per quanto riguarda i concerti in piazza, il Festival proseguirà con questi appuntamenti:

venerdì 12 settembre ore 21 piazza Sacro Cuore
PAOLO SCHIANCHI LE STELLE TRA LE DITA
Virtuosismo, sperimentazione, poesia: suono e colori, tecnica e cuore, oltre i confini dello strumento e della percezione. Dal flamenco al rock, dalla musica rinascimentale al jazz, dal prog rock al blues: chitarre classiche, acustiche, resofoniche, elettriche e la 49 corde per suonare contemporaneamente più chitarre con mani, piedi e bocca. Con Schianchi giovani talenti del suo Innovatorio di Musica.

sabato 13 settembre ore 21 piazza Sacro Cuore
SUNSHINE GOSPEL CHOIR LIVE GOSPEL SHOW
Energia pura con il coro torinese fondato e diretto da Alex Negro, vincitore di How Sweet The Sound, prima edizione europea del celebre concorso Usa, Gospel Jubilee Award e Golden Buzzer a Italia’s Got Talent 2020. Dai classici gospel a rivisitazioni soul e pop. Voce, band, coreografie coinvolgenti. Il pubblico è parte attiva, la performance diventa un unico grande coro.

Banner 6
Banner 7
Banner 8
Banner 9