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Pianella, Alessandro Rapattoni chude la stagione dell’Aratro

L’evento, in programma domani, sabato 11 ottobre alle 21, nella caratteristica tenda yurta di origine mongola, sulle Terre di Arotron, in contrada Santa Scolastica, chiude la nutrita stagione di appuntamenti con l’Estate dell’Aratro del direttore artistico Franco Mannella
Data: 10 Ottobre 2025

PIANELLA – La rassegna «L’estate dell’Aratro» edizione 2025, diretta da Franco Mannella, volge al termine e si conclude con lo spettacolo di Alessandro Rapattoni dal nome: «Fabliò – storie a lume di lucerna: evasioni e libertine prurigini tra Medioevo e Modernità». L’evento, in programma domani, sabato 11 ottobre alle 21, nella caratteristica tenda yurta di origine mongola, sulle Terre di Arotron, in contrada Santa Scolastica a Pianella in provincia di Pescara, è il secondo capitolo di una trilogia che esplora il rapporto tra eros, corpo e sessualità nella storia della letteratura.

Dopo il successo della prima parte, che ha indagato il tema dall’antichità al Medioevo, questo nuovo episodio si concentra sull’età moderna, dove la rappresentazione del sesso si scontra con nuove istanze di controllo sociale.

Attraverso letture di opere spesso poco conosciute, il pubblico verrà guidato in un viaggio tra luci e ombre, riso liberatorio e tabù, che affonda le sue radici nello spirito schietto e talvolta irriverente dei Fabliaux francesi medievali.

L’autore, Alessandro Rapattoni, già noto per la serie «La Luna e l’Aratro», descrive così l’ispirazione dietro «Fabliò»: “l’eros e il sesso si insinuano inesorabilmente tra le maglie del controllo sociale, con la potenza devastante degli elementi della Natura. Questa energia insopprimibile suscita un terrore o un timore che va in qualche modo contrastato, esorcizzato attraverso la risata”. In scena ci sarà anche Chiara Colangelo.

Ad esprimere la sua soddisfazione per l’andamento della stagione è anche il direttore artistico Franco Mannella: «Nonostante sia stata una stagione un pò instabile sul piano meteorologico sono molto soddisfatto di questa edizione dell’Estate dell’Aratro che si fa sempre più strada e si fa apprezzare sempre di più anche da un pubblico esterno proprio per le sue caratteristiche, in primis sicuramente il suo naturale palcoscenico. Fabliò è la chiusura perfetta, un evento che incarna lo spirito della nostra rassegna: offrire spettacoli di qualità che uniscono cultura, gioco e bellezza, anche in un rifugio come la tenda yurta».

La prenotazione è obbligatoria, per info e biglietti il numero è: 345.5411135. News al tag @formazioneteatralearotron.

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