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La Commissione regionale lavora per le concessioni balneari

Ieri a l’Aquila molte associazioni di categoria e operatori che fanno impresa nelle aree ricomprese nella direttiva Bolkestein hanno partecipato all’audizione della prima Commissione Bilancio e Affari Generali per offrire pareri sulla spinosa questione che interessa una consistente fascia di imprese balneari che lavora per lo sviluppo turistico ed economico della costa abruzzese
Data: 28 Ottobre 2026

L’AQUILA – Ieri a l’Aquila si sono conclusi i lavori della prima Commissione Bilancio e Affari Generali, dove al centro del confronto vi era il progetto di legge in materia di beni del demanio marittimo per finalità turistiche-ricreative. Molte associazioni di categoria e portatori di interesse hanno partecipato alla seduta, esprimendo pareri e suggerimenti sulla proposta normativa che, dopo che Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha presentato alla Conferenza Unificata, presso il Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la bozza del bando-tipo nazionale con quelle che sono le regole generali per le assegnazioni delle nuove concessioni demaniali tramite gara pubblica, entro la scadenza del 30 settembre 2027.

Vincenzo D’Incecco, presidente della Prima Commissione consiliare

Nella seduta di ieri la Commissione ha dato spazio al confronto con i rappresentanti delle associazioni di categoria, delle organizzazioni imprenditoriali, delle realtà del comparto balneare e turistico abruzzese e dei consorzi operanti lungo la costa. È stata l’occasione per dare voce alle rappresentanze delle realtà coinvolte, raccogliendo osservazioni, esigenze e contributi utili ad approfondire il provvedimento. Tra gli aspetti centrali della proposta c’è la necessità di verificare, attraverso una ricognizione puntuale e aggiornata, lo stato delle concessioni esistenti e l’effettiva disponibilità di ulteriori aree demaniali marittime, al fine di accertare l’eventuale condizione di scarsità della risorsa. «È un passaggio fondamentale per far sì che le decisioni sul futuro delle concessioni siano assunte sulla base di dati oggettivi e verificabili, tenendo conto delle caratteristiche del litorale abruzzese e nel rispetto del quadro normativo – ha spiegato Vincenzo D’Incecco, il presidente della Prima Commissione consiliare. L’obiettivo è, dunque, approfondire ogni aspetto, portando avanti un lavoro serio, che tenga conto delle esigenze del territorio e del ruolo che le imprese balneari svolgono per lo sviluppo turistico ed economico della costa abruzzese. Il percorso di ascolto e approfondimento andrà avanti affinché tutte le posizioni possano essere adeguatamente valutate prima dell’approdo del progetto di legge in Consiglio regionale».

Nella foto di copertina: nel riquadro da sx Giancarlo Giuliani e l’intervento di Lorenzo D’Andrea

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