TORTORETO – Simbolo principale del borgo storico di Tortoreto Alta, la Torre dell’Orologio si appresta ad un restauro conservativo. Ad annunciarlo è l’assessore ai Lavori Pubblici, Arianna Del Sordo, che comunica l’approvazione del progetto esecutivo per i lavori di restauro della imponente torre ad arcate gotiche che sorge nella zona di Piazza Garibaldi del borgo antico e panoramico della ciità teramana.
L’obiettivo del Comune di Tortoreto è quello di garantire piena integrità e valore identitario al simbolo civico della città, che in epoca medievale aveva uno scopo difensivo per le mura dell’abitato collinare, al punto che presenta ancora i segni dei tiranti del vecchio ponte levatoio che univa i nuclei storici di Terravecchia e Terranuova. L’intervento, inserito già da diverso tempo nel piano programmatico dell’Ente, si è reso necessario a fronte degli evidenti segnali di deterioramento riscontrati sia sulle facciate esterne sia sulle superfici interne del monumento. Il progetto di restauro conservativo comprenderà in sintesi il risanamento e la deumidificazione della muratura in facciata; la revisione e il restauro del paramento murario; la revisione e la manutenzione generale degli elementi architettonici/decorativi delle facciate.

Il costo dell’intervento prevede un a spesa lorda complessiva di 273.000 euro, di cui euro 190.000 circa come importo lavori. L’approvazione è stata possibile dopo l’aggiornamento del quadro economico resasi indispensabile per l’adeguamento dei nuovi prezziari di riferimento e le puntuali prescrizioni scaturite dalle autorizzazioni rilasciate dagli Enti competenti in materia di Beni ambientali e monumentali. La Torre dell’Orologio è uno dei simboli più rappresentativi di Tortoreto – spiega l’assessore Arianna Del Sordo – e restituirle pieno splendore significa non solo mettere in sicurezza un bene monumentale di pregio, ma anche valorizzare il cuore del nostro centro storico a beneficio dei residenti e dei tanti turisti che visitano ogni anno la nostra città. Abbiamo lavorato con attenzione al quadro economico per rispondere appieno a tutte le prescrizioni della Soprintendenza e garantire un cantiere eseguito a regola d’arte».
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