ROMA – È in corso a Roma, presso presso la Sala Risorgimento, Hotel Massimo d’Azeglio, Via Cavour 18, gli Stati Generali contro l’eolico e il fotovoltaico a terra, in difesa degli interessi territoriali nazionali. Sono presenti alla importante convocazione del comitato «Articolo 9» che si propone di tutelare degli interessi degli amministratori dei comuni interessati da questa «invasione» dell’eolico e del fotovoltaico, soprattutto nel Tavoliere e nei comuni limitrofi della provincia di Foggia.

Una delegazione dei sindaci di Celenza Valfortore, San Marco la Catola e Carlantino, hanno aderito a questo incontro capitolino al quale hanno preso parte amministratori e imprenditori provenienti da ogni parte d’Italia.

L’intervento di Massimo Venditti, sindaco di Celenza Valfortore. Un provvedimento autorizzato dal governo centrale, autorizzerebbe una società di Potenza, la Rinnovabili Sud Due Srl, la costruzione di un parco eolico nel territorio di Celenza Valfortore, a ridosso del lago di Occhito, di ben 17 aerogeneratori della potenza complessiva di 98 MW
Segnaliamo un intervento del sindaco di Celenza Valfortore, Massimo Venditti, il quale ha spiegato quella che è la situazione nei territori dei Monti Dauni, a ridosso del confine con il Molise e la Campania, dove molti progetti eolici incombono su suoli agricoli privati, mettendo seriamente a rischio l’impatto paesaggistico di zone ancora incontaminate.







