300_Banner_Direttore_Massimo_Manfregolacopia
banner_giogreen
previous arrow
next arrow
Banner 3
Banner 4

Due giorni del Coni nazionale a Montesilvano per lo sport giovanile

L’iniziativa, promossa dal CONI nazionale con il coinvolgimento del CONI Abruzzo, rappresenta un’importante occasione di aggiornamento, approfondimento e condivisione di esperienze, con particolare attenzione ai modelli educativi, alla crescita delle competenze tecniche e allo sviluppo dell’attività sportiva sul territorio
Data: 5 Novembre 2026

MONTESILVANO – A partire da oggi, giovedì 5 novembre fino a sabato 6, l’Abruzzo è al centro di un importante confronto del CONI nazionale sullo sport. A Montesilvano, presso l’omonimo Grand Hotel, sono accesi i riflettori sui lavori del Corso Nazionale dei Centri CONI sull’Attività Sportiva Giovanile, appuntamento che riunisce dirigenti, presidenti dei Comitati regionali, esperti e professionisti della formazione sportiva di base.

L’iniziativa, promossa dal CONI nazionale con il coinvolgimento del CONI Abruzzo, rappresenta un’importante occasione di aggiornamento, approfondimento e condivisione di esperienze, con particolare attenzione ai modelli educativi, alla crescita delle competenze tecniche e allo sviluppo dell’attività sportiva sul territorio. Al centro dell’importante appuntamento c’è il progetto dei Centri CONI, una delle esperienze più significative del sistema sportivo nazionale nell’ambito dell’avviamento e dell’orientamento alla pratica sportiva. Il progetto, rivolto ai giovani e giovanissimi nella fascia d’età dai 5 ai 14 anni, supera la logica della pratica concentrata su una sola disciplina e propone un percorso multidisciplinare, nel quale ragazze e ragazzi possono conoscere e sperimentare differenti attività sportive. I Centri CONI rivolgono infatti la propria attenzione a questa specifica fascia d’età, modulando le attività e le proposte motorie in relazione alle diverse fasi della crescita, alle caratteristiche e alle esigenze dei partecipanti.

L’obiettivo è ampliare il patrimonio motorio dei giovani, favorire l’acquisizione di competenze trasversali e sviluppare le capacità tecniche attraverso esperienze diversificate. Un modello che mette al centro la persona e la sua crescita, promuovendo una collaborazione concreta tra Federazioni sportive, Discipline associate, Enti di promozione sportiva, società affiliate e tecnici. Per la stagione 2026/2027, il progetto coinvolge associazioni e società sportive dilettantistiche in un percorso che si sviluppa da settembre a giugno, valorizzando il lavoro condiviso degli organismi sportivi e la qualità dell’offerta educativa.

L’inaugurazione del Festival dello Sport a Montesilvano del 2 ottobre scorso

Il programma dell’Incontro Nazionale, in calendario fino a domani, venerdì 6 novembre, prevede interventi istituzionali, relazioni tematiche e sessioni di lavoro riservate ai presidenti dei Comitati Regionali CONI e alla Commissione per l’Attività Sportiva Giovanile. Ad aprire i lavori i saluti del presidente del CONI Abruzzo, Antonello Passacantando, e del direttore scientifico della Scuola Regionale dello Sport Abruzzo, Francesco Bizzarri.

A seguire l’intervento di Cecilia D’Angelo, dirigente dell’Ufficio Territorio, Promozione dello Sport e dell’Attività Sociale del CONI, che approfondirà la situazione attuale e le prospettive dell’attività sportiva giovanile, soffermandosi sul modello organizzativo dei Centri CONI, sul ruolo dei Comitati Regionali e sul lavoro della Commissione Tecnica. Ci sarà poi spazio per l’intervento di Valentina Rodini, atleta olimpionica e componente di Giunta Nazionale CONI. A seguire, Maddalena Cuccia, dell’Università di Palermo e tecnico di IV livello europeo, proporrà una riflessione sul tema Crescere in Movimento.

Nel pomeriggio sarà dedicato a due distinti tavoli di lavoro: il primo coinvolgerà i presidenti dei Comitati Regionali per un confronto sulle attività territoriali, sulle esigenze organizzative e sulle prospettive delle Scuole Regionali dello Sport; il secondo sarà riservato alla Commissione per l’Attività Sportiva Giovanile, con l’obiettivo di approfondire le criticità emerse e aggiornare la documentazione per la formazione nazionale dei Centri CONI 2026/2027.

L’assessore della Regione Abruzzo con delega allo Sport, Mario Quaglieri

Venerdì 6 novembre il confronto proseguirà con un focus sulle Scuole Regionali dello Sport e sulle prospettive della formazione territoriale. Dopo la relazione di Cecilia D’Angelo, interverrà Massimo Eccel, vicepresidente del CONI Trento, sul tema dell’abbandono sportivo tra i giovani. È previsto inoltre l’intervento di Mario Quaglieri, assessore della Regione Abruzzo con delega allo Sport.

«Ospitare in Abruzzo un appuntamento nazionale di questo livello – sottolinea Antonello Passacantando, presidente del CONI Abruzzo – rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro svolto dal nostro movimento sportivo e per il ruolo che la formazione riveste nella crescita del sistema. I Centri CONI esprimono una visione dello sport che mette al centro i giovani, in particolare bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni, ai quali vengono proposte attività modulate sulle diverse fasce d’età e sulle rispettive esigenze di crescita. Offrire loro la possibilità di conoscere più discipline, sviluppare le proprie capacità e vivere lo sport come esperienza educativa e di crescita significa investire concretamente nel futuro. Il confronto tra i Comitati Regionali e le strutture nazionali è fondamentale per rafforzare la qualità delle attività e costruire nuove opportunità per i territori».

Con questa iniziativa, l’Abruzzo conferma la propria disponibilità a contribuire attivamente al dibattito nazionale sulle politiche sportive, sulla formazione e sulla promozione dello sport tra le nuove generazioni.

 

Articoli correlati:

Tifo e pubblico da stadio per l’inaugurazione del Festival dello Sport

Banner 6
Banner 7
Banner 8
Banner 9