ROMA – Istituire una giornata dedicata alla moto, simbolo di libertà, di condivisione e turismo. È questa la proposta di legge del parlamentare foggiano Giandonato La Salandra, che individua in questa opportunità, una risposta turistica rispetto agli splendidi territori italiani, soprattutto quelli del Sud Italia, da sempre luoghi antitetici rispetto alla cultura motoristica di altre regione italiane che incarnano una tradizione in uno dei settori più rappresentativi del nostro Paese.

Nell’audizione di presentazione della proposta di legge, avvenuta a Roma, erano presenti anche il presidente della Federazione motociclistica italiana, Giovanni Copioli, e il giornalista e scrittore Roberto Parodi.
«La moto non è velocità ma viaggio – sottolinea il deputato Giandonato La Salandra – ed è questo il punto di partenza della mia passione e della mia proposta di legge sulla cultura motociclistica, che ho presentato martedì alla Camera dei deputati, con ampia e calorosa partecipazione di colleghi parlamentari, istituzioni e motociclisti. La pdl è stata incardinata in Commissione Trasporti e spero di poter annunciare presto la sua approvazione definitiva, che parte dall’idea di istituire una giornata dedicata alla cultura delle due ruote, individuata nel 21 giugno, giorno più lungo dell’anno, perché le ore di luce favoriscono il viaggiare in motocicletta e godersi il viaggio e i raduni, magari nei nostri meravigliosi territori».

La Salandra pone l’accento anche sull’indotto commerciale legato al mondo delle due ruore che in Italia muove fatturati importanti: «Il mondo delle due ruote muove un indotto commerciale importante ricorda La Salandra: «Il marchio Italia, legato sia alla produzione di motociclette e componenti, sia alla manutenzione, sia alla customizzazione, attraverso il lavoro di fabbri e conciatori ad esempio, ma soprattutto l’enorme tema della promozione turistica, anche di mete fuori dai soliti flussi vacanzieri e soprattutto delle aree interne, muove un fatturato di 300 milioni di euro solo nel settore dell’abbigliamento relativo alle motociclette e che pone il nostro Paese al secondo posto in Europa per immatricolazioni, mentre l’indotto del mototurismo pesa 3 miliardi di euro all’anno. Dietro la moto c’è un mondo incredibile: le ricadute positive sulla provincia di Foggia sarebbero straordinarie».
mas.man.







