PESCARA – Il sindaco Carlo Masci ha consegnato questa mattina una pergamena ai sette componenti della polizia locale e al comandante Danilo Palestini che hanno realizzato l’attività di indagine sfociata nella operazione del primo novembre scorso. Alla cerimonia era presente il procuratore della Repubblica Giuseppe Bellelli. Masci si è detto fiero, a nome della città, del lavoro svolto, orgoglioso del fatto che «il Procuratore vi abbia affidato questo compito, segno di fiducia nel Corpo», e ha evidenziato la sua soddisfazione per l’impegno costante in città della polizia locale, coordinata magistralmente dal comandante Palestini.
Il procuratore ha apprezzato la sensibilità e il coraggio mostrati dal sindaco in occasione di questa inchiesta mettendo a disposizione la polizia locale. Per la Procura è stato un segno di una grande fiducia e di collaborazione tra le istituzioni: «Non è scontato né abituale che la polizia locale sia in grado di svolgere indagini di questo valore qualitativo – ha fatto notareil procuratore Bellelli evidenziando che – l’apporto dell’attività della polizia locale ha un valore elavatissimo sul piano sociale e istituzionale. L’autorità giudiziaria vi è grata e lo è la Repubblica che ha tanto bisogno del coraggio di uomini e donne che ci mettano qualcosa di più, che ci credano ancora, e voi lo avete fatto. Vi siete messi in gioco e sono orgoglioso di aver lavorato con voi».
Parole di apprezzamento sono arrivate anche da Palestini: Sono profondamente orgoglioso del risultato raggiunto dai miei uomini. Hanno interpretato al meglio il loro ruolo e le parole pronunciate dal sindaco e dal procuratore sono cariche di significato, perché il plauso viene dal vertice delle istituzioni, ossia Amministrazione e Autorità Giudiziaria e, pertanto, rappresentano un prestigioso riconoscimento».







