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Pallamano, il Teramo «congela» con un pareggio i pugliesi del Fasano

Le incertezze vissute dalla squadra della Lions Teramo alla vigilia della trasferta pugliese sono svanite in un incontro in cui il grande protagonista è stato Tomas Bernachea, che ha saputo rintuzzare, assiema alla squadra, ogni attacco della blasonata formazione brindisina
Data: 8 Febbraio 2026

FASANO – Finisce con un pareggio il match del del Girone B di Serie A Silver Maschile della Lions Teramo contro la Serra Fasano. La competitiva formazione brindisina, fino ad ora battuta solo dalla capoclassifica Romagna, è stata «congelata» dagli abruzzesi che in trasferta, sul parquet del PalaZizzi, ha portato a casa un pareggio (21-21) al termine dei 60 miniti regolamentari, che per il morale della squadra vale quasi come una vittoria.

L’inizio della gara aveva visto i Lions più pronti e reattivi nello sfruttare le occasioni che gli venivano offerte dalla formazione brindisina. Ma il vero «gladiatore» dell’incontro, per la formazione abruzzese, è stato Tomas Bernachea, che ha saputo trascinare al suo seguito l’intera formazione. Il top scorer, di origine argentina, ha imposto un tale ritmo alla squadra del mister Pierandrea Iezzi, al punto da chiudere la prima frazione di gara con un vantaggio di 10 a 8.

Thomas Igancio Bernachea

Tuttavia, Bernachea ha rivelato, nel post-partita, che un parziale di 8-3 a favore del Serra Fasano aveva momentaneamente ribaltato l’inerzia: «Hanno cambiato assetto difensivo, bloccando il nostro contropiede e impedendoci di segnare gol facili». Nel secondo tempo, la musica è cambiata nuovamente. La compagine di casa, guidata dalle giocate di Giannoccaro e Passiatore (entrambi con 6 marcature), ha alzato il ritmo portandosi fino al +5.

Un incontro, dunque, che si è giocato anche sulla carta, con cambi di strategie in risposta dell’avversario, al punto che per recuperare lo svantaggio, la panchina abruzzese ha optato per una mossa drastica: la marcatura a uomo su Giannoccaro che, proprio secondo il «deus ex machina» dei teramani era l’uomo che dava il ritmo alla squadra pugliese. Scelte tecniche che alla fine hanno contribuito a «bloccare» gli affondi del Fasano, recuperando così i 5 gol di scarto e chiudendo il secondo tempo con un parziale di 13-11 a favore dei biancorossi che riuscivano a fissare il risultato sul definitivo pareggio.

Il finale è stato caratterizzato da un’alta intensità agonistica che ha costretto gli arbitri Corioni e Falvo a diversi interventi disciplinari. Tra le fila del Serra Fasano, Giannoccaro ha rimediato un’esclusione per due minuti al 58:55. Anche la panchina del Teramo è finita nel mirino dei direttori di gara, con una sanzione di 2 minuti comminata al team manager Franco Di Giacinto al minuto 45:46. Nonostante la soddisfazione per la rimonta, Bernachea non nascondeva il rammarico: «Resta un sapore amaro. Puntiamo al massimo e questo pareggio è percepito quasi come una perdita di punti, anche se bisogna riconoscere il grande atteggiamento della squadra nel reagire in un momento difficile».

 

I Risultati delle partite: Palermo 35-Girgenti 32; Monteprandone 34- Prime Service Sannio 29; Orlando Enna 44-Camerano 29; Romagna 38-Chieti 25.

La Classifica generale: Romagna 15; Orlando Haenna e Camerano 14; Cus Palermo 12; Monteprandone 10; Teramo e Serra Fasano 7; Chieti 5; Prime Service Sannio e Girgenti 2.

Tabellino Lions Teramo: Bernachea 10; Toppi 3; Forlini 2; Reginaldi 2; Tahar 2; Camaioni e Garau 1.

 

 

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