TERAMO – Forti delle tre vittorie conquistate in sequenza nelle gare precendenti, la formazione dei Lions Teramo di pallamano, cala il poker facendo centro anche a Monteprandone, nella gara giocata ieri e valida per il campionato di Serie A Silver girone B.
Nel palazzetto marchigiano di «Colle Gioioso», pieno come un uovo, è andata in scena una sfida d’alta intensità tra i padroni di casa e la Lions Teramo. Un match che ha vissuto di fiammate e capovolgimenti di fronte sin dai primi minuti. L’inizio della gara è stata letteralmente scoppiettante per la formazione ospite. Infatti, la Lions Teramo è scesa in campo con una determinazione feroce, piazzando immediatamente un parziale di 4-0 che sembrava aver tramortito i locali. Tuttavia, il Monteprandone non è rimasto a guardare, sapendo approfittare di una serie di errori nella fase offensiva dei teramani, che hanno permesso alla squadra di casa una lenta ma costante risalita.

Al quindicesimo minuto, il Monteprandone è riuscito a completare la rimonta, portandosi per la prima volta in vantaggio sul punteggio di 7-6. Nella seconda metà del primo tempo, la musica però è cambiata nuovamente. Il Teramo ha ripreso in mano le redini del gioco grazie alle giocate del suo trascinatore, il bomber Bernachea, autore di una prestazione maiuscola. A blindare il momentaneo vantaggio ci ha pensato invece l’estremo difensore teramano Ajfrej, protagonista di alcuni interventi strepitosi che hanno negato il gol al Monteprandone in momenti cruciali della gara. Nonostante l’ottima prova tra i pali di Bini per il Monteprandone, protagonista di una lunga serie di salvataggi, gli ospiti sono riusciti a scavare un nuovo piccolo solco. La prima frazione di gioco si è conclusa con il punteggio di 16-14 in favore della Lions Teramo, che andava negli spogliatoi con due reti di vantaggio. Il rientro sul parquet di gioco ha visto un Teramo visibilmente trasformato: nonostante il break di 6-0 a favore dei padroni di casa, la squadra ospite non si è lasciata intimidire, con Bernachea che si è distinto per essere stato il protagonista assoluto della rimonta.

Grazie alle sue giocate decisive sotto porta, il Teramo è riuscito a ribaltare il risultato intorno al quindicesimo minuto della ripresa, portandosi in vantaggio per 21-20. Nella fase cruciale del match, l’allenatore aprutino Izzi ha giocato il suo «jolly», schierando tra i pali De Angelis. La scelta si è rivelata magistrale, l’estremo difensore ha sfoderato una prestazione da incorniciare, mettendo a segno una serie incredibile di parate che ha blindato la porta del Teramo. Questo muro difensivo ha permesso ai compagni di allungare nel punteggio e gestire il vantaggio fino al fischio finale. A suggellare la vittoria è stata l’ala l’emiliano Garau, autore di una prova maiuscola che ha fissato il risultato finale sul 30-27. Con questo successo, il Teramo cala un autentico poker, centrando la quarta vittoria consecutiva. Questo filotto positivo proietta la squadra nelle zone nobili del campionato, consolidando un meritato quarto posto in classifica. Un segnale forte alle dirette concorrenti, il Teramo c’è e non ha intenzione di fermarsi.








