PESCARA – Il reparto volo dei vigili del fuoco di Pescara ha celebrato il 70° anniversario della componente aerea del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, un momento di grande significato e orgoglio per una struttura molto cara alla società civile . Una vera vocazione quella che spinse il giovane ingegnere e ufficiale del 54° Corpo dei vigili del fuoco di Napoli, Domenico Andriello, a trovarsi, in un giorno di giugno del 1947, sul lungomare di via Caracciolo ad ammirare il primo elicottero mai visto in Italia. Si trattava di un Sikorsky S51, un velivolo americano che, dopo alcune acrobazie sopra la Città e il golfo, atterrò sul molo.

Il giovane ingegnere Andriello intuì l’importanza di dotarsi di elicotteri per coordinare dall’alto interventi complessi, per ricercare persone disperse, per portare soccorso alla popolazione in località difficilmente raggiungibili e anche, chiaramente, per contribuire allo spegnimento di incendi. L’occasione per realizzare una componente aerea per il Corpo si concretizzò nel 1952 quando, provenienti dagli Stati Uniti d’America, giunsero dieci elicotteri Bell 47G da assemblare. Da quel momento il corpo si è dotato di mezzi sempre all’avanguardia quali l’AB206 l’AB412 che di recente sono stati sostituiti dal modernissimo AW139 prodotto da Leonardo elicotteri. A questi vanno aggiunti i Canadair CL415 e gli elicotteri Erickson S64 svolgono un ruolo fondamentale per le operazioni di antincendio boschivo.

All’evento, oltre alle autorità, hanno partecipato anche le classi delle scuole elementari. Per l’occasione, l’Associazione nazionale dei vigili del fuoco ha organizzato un percorso ludico-educativo, offrendo dimostrazioni pratiche delle molteplici attività svolte dal Corpo, coinvolgendo grandi e piccoli in un’esperienza istruttiva e affascinante.
e.f.







