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Giulianova, il Fondo per la legalità andrà alle scuole

Per il terzo anno è stato asseganto a Giulianova un fondo di solidarietà per le vittime degli atti intimidatori e per la tutela degli amministratori locali. Il sindaco ha già deciso che l’intera somma sarà spesa per eventi formativi da destinare alle scuole
Data: 24 Novembre 2025

GIULIANOVA – Giulianova figura nell’elenco dei Comuni beneficiari del Fondo per la legalità e per la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori, in questo caso nella figura del sindaco Jwan Costantini, vittima di stalking per una serie di atti persecutori e minacce. Il decreto del Ministro dell’Interno è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e redatto di concerto con il Ministro dell’Istruzione e del Merito e con il Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Le assegnazioni sono stabilite in base ai dati riportati dall’Osservatorio sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli amministratori locali, operante presso il Ministero dell’Interno.

Il sindaco di Giulianova, Jwan Costantini con il prefetto Fabrizio Stelo

Al primo cittadino di Giulianova è stata attribuita la somma di 9.167 euro, sull’ammontare di complesssivi 6 milioni di euro stanziati per il 2025, al fine di consentire agli enti locali l’adozione di iniziative per la promozione della legalità e di misure di ristoro del patrimonio dell’ente o in favore degli amministratori locali che
abbiano subito episodi di intimidazione connessi all’esercizio delle funzioni istituzionali esercitate.

«In questo caso si tratta della terza attribuzione – commenta il sindaco Jwan Costantini, che utilizzerà la somma per eventi formativi destinati alle scuole – . Anche stavolta le somme non saranno utilizzate a fini personali. L’istituzione di questo fondo permette di dare un senso alla sofferenza psicologica personale causata da chi utilizza l’intimidazione e la denigrazione sistematica per affermare il proprio pensiero o, peggio, per promuovere una sedicente, trasversale attività politica».

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