Trofeo Matteotti 2026 invito presentazione sabato 5 settembre alle 10
banner_giogreen
previous arrow
next arrow
Banner 3
Banner 4

Marelli e la sua elettronica nella esposizione FIM del motociclismo sportivo

Oltre 40 moto ufficiali, dai primi modelli storici da competizione alle moto di oggi, e accompagna i visitatori in un viaggio che viene celebrato nella grande vetrina del museo svizzero di FIM Racing Motorcycle Museum. La mostra mette in evidenza anche le innovazioni nel campo della tecnologia, delle attrezzature e dell’ingegneria che hanno contribuito ai successi in pista e all’evoluzione del motociclismo sportivo
Data: 11 Settembre 2026

MIES (CH) – Marelli celebra la storia del motociclismo sportivo nell’ambito del museo della Federazione internazionale di motociclismo che ha sede in Svizzera, vicino Ginevra. Infatti, Marelli ha avviato una collaborazione con il FIM Racing Motorcycle Museum, che ha aperto le porte al pubblico per celebrare la storia del motociclismo sportivo, contribuendo con una selezione delle unità di controllo elettronico (ECU – Electronic Control Unit) sviluppate dall’azienda per i principali campionati motociclistici. Nell’ambito della mostra permanente, l’esposizione di Marelli mette in luce il ruolo dell’elettronica nell’evoluzione del motociclismo sportivo moderno, riflettendo il coinvolgimento di lunga data dell’azienda nel motorsport.

FIM Racing Motorcycle Museum © Francesco_Vignali_Photography

La prestigiosa vetrina delle eccellenze, espone oltre 40 moto ufficiali, dai primi modelli storici da competizione alle moto di oggi, e accompagna i visitatori in un viaggio attraverso nove aree tematiche e sette discipline: Circuit Racing, Motocross, Enduro, Rally, Trial, Track Racing ed Electric. Strutturata attorno ai tre pilastri principali «Heroes»m «Technologies» e «From Race to Road», la mostra mette in evidenza anche le innovazioni nel campo della tecnologia, delle attrezzature e dell’ingegneria che hanno contribuito ai successi in pista e all’evoluzione del motociclismo sportivo.

All’interno del museo, la sezione dedicata a Marelli – intitolata Everything is detectable – electronics («Tutto è rilevabile – elettronica») – espone alcune delle centraline di controllo motore più rappresentative sviluppate dall’azienda nel corso degli anni, a testimonianza di come eccellenza tecnologica e innovazione continua abbiano sostenuto diversi campionati motociclistici e guidato la crescita di Marelli nel motorsport.

Riccardo De Filippi, a capo della Marelli Motorsport, ha dichiarato: «È un onore collaborare con la FIM a questo progetto che celebra l’eccellenza nel motociclismo sportivo. Nel corso dei decenni siamo stati parte integrante di questo mondo attraverso la continua evoluzione delle nostre tecnologie. Siamo felici di avere l’opportunità, con il nostro contributo al Racing Motorcycle Museum, di mettere in luce il ruolo cruciale che elettronica e innovazione svolgono dietro le quinte nel plasmare la storia e il futuro del motociclismo sportivo».

L’esposizione di Marelli include un’area interattiva che invita a sperimentare la simulazione di una gara motociclistica in pista. Una coinvolgente rappresentazione grafica illustra la relazione tra il ruolo dell’unità di controllo e il comportamento del veicolo, e una dashboard digitale arricchisce ulteriormente l’esperienza consentendo ai visitatori di approfondire gli aspetti tecnici dei prodotti esposti, visionare fotografie storiche dei diversi campionati e conoscere più da vicino la storia di Marelli.

La timeline tecnologica delle ECU parte dai primi anni 2000 con la ECU MVL4, la prima a utilizzare più processori, che ha aperto la strada a funzionalità avanzate quali controllo della trazione, anti-wheelie, freno motore e controllo elettronico dell’acceleratore (Drive-by-Wire). Una tappa fondamentale è rappresentata dalla AGO-340, un’unità ultracompatta per la gestione del motore e del veicolo con straordinarie capacità di controllo, impiegata nei campionati MotoGP dal 2014 al 2023. Proseguendo lungo la timeline, la REX-140 è un’unità compatta ed economicamente vantaggiosa dotata di un microcontroller dual-core, particolarmente adatta alle serie Moto2, Endurance e Special. Di fianco è esposta la REX-120, la sua versione più robusta per l’off-road, che ha ottenuto importanti successi vincendo la leggendaria Dakar Rally e numerosi altri campionati. Infine, la ECU BAZ-340: sviluppata nel corso di oltre 10 anni in MotoGP e impiegata nel campionato dal 2023, si basa sul modello AGO-340 con una potenza di calcolo potenziata per strategie di controllo avanzate e comunicazioni ad alta velocità.

 

Credit: Office Press Marelli
Banner 6
Banner 7
Banner 8
Banner 9