MONTESILVANO – È una corsa contro il tempo quella provocata dall’emergenza cocciniglia per le aree boschive del litorale Adriatico, partendo da Pescara fino a Martin Sicuro. Molti Comuni come Roseto e Montesilvano si sono attivati per la tutela del patrimonio arboreo cittadino, con interventi mirati al trattamento antiproliferazione della Toumeyella parvicornis, l’insidioso parassita che attacca gran parte degli alberi ad alto fusto del tipo Pinus Spinea, esemplari molto diffusi lungo le spiagge della costa teramana e pescarese.

Il piccolo coccide, simile ad una piccolissima tartaruga, proveniente dal Nord America che, una volta trasportata dal vento, infesta le pinete con il rischio di portare gli alberi alla morte nel giro di pochi anni. sUna situazione che sta seriamente compromettendo lo stato vegetativo di molte piante ad alto fusto anche nelle città. Come avevamo già riportato in un precedente servizio (che vi riproponiamo nel link a fondo pagina) Il Comune di Pineto e quello di Roseto degli Abruzzi avevano già attivato una task force contro il proliferare di questo insidioso parassita che mette a rischio il verde di intere porzioni boschive del litorale Adriatico, come già è evidente nelle inquietanti immagini (foto di copertina) che abbiamo scattato recentemente nei pressi della pineta del Cerrano, fra Pineto e Silvi Marina.

Questa mattina a Montesilvano sono cominciati i trattamenti di bonifica alla presenza dei consiglieri comunali che fanno parte della Commissione V «Servizi Pubblici» presieduta dalla consigliera Simona Acciavatti che si è svolta presso il Centro Sportivo Trisi di Montesilvano. L’intervento, che complessivamente interessa alberature di circa 500 esemplari, distribuiti in diverse zone della città, è sotto la diretta gestione dell’Ufficio Verde Pubblico, con il geometra Fabrizio Conte che coordina gli aspetti tecnici e amministrativi connessi alla procedura fitosanitaria. L’operazione rientra nelle attività di contrasto previste dalla normativa nazionale e dalla programmazione regionale e sono disciplinate dal Decreto del Ministero delle Politiche Agricole, già pianificate dalla Regione Abruzzo attraverso la Determinazione DPD023/342 del 5 ottobre 2021 e successive integrazioni. L’Amministrazione comunale, nell’ambito delle attività propedeutiche all’intervento, ha affidato al dottor Francesco Cellini il compito di effettuare il monitoraggio del patrimonio arboreo e di individuare le alberature interessate dalla presenza dell’organismo nocivo. A seguito delle verifiche effettuate, si è proceduto all’affidamento degli interventi endoterapici alla NL Group Società Cooperativa. Il principio attivo impiegato per il trattamento è l’Abamectina, contenuto nel formulato commerciale Vargas, attraverso una tecnica endoterapica che consente di intervenire direttamente all’interno delle piante interessate.

Le aree interessate dal trattamento a Montesilvano
L’operazione interessa numerose aree verdi, strade, piazze e spazi pubblici del territorio comunale. In particolare, le zone individuate comprendono:
Viale Aldo Moro 77;
Centro Sociale Trisi – Via San Gottardo 32;
Via Costa 13;
Via A. Sciesa 20;
Fosso C. – percorso pedonale 20;
Piazza Indro Montanelli 20;
Parco Giovanni Paolo II 25;
Via Gran Paradiso / Moncenisio / Monte Rosa 98;
Via Ciro Menotti 25;
Corso Umberto I 24;
Parco Antonilli 27;
Parco della Libertà 29;
Piazza Dean Martin 11;
Parco “Il Cormorano” 11;
Giardino “Don Nicola Castellano” 12;
Giardino “M. Di Resta” 15;
Largo Belvedere – Montesilvano Colle 11;
Via S. Di Giovanni 9;
Via Sava 6;
Piazza Calabresi 4;
Giardino “Baden Powell” 5;
Istituti scolastici – Via Lazio / Via Marinelli 6
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