SILVI – Sulla messa in sicurezza del tratto di strada della provinciale 29/b, che collega il litorale Nord di Silvi con l’abitato di Silvi Paese, ci sarebbe la convergenza di tutti gli attori interessati in questa difficile vicenda. Della questione relativa al ripristino della viabilità, interrotta il 10 aprile dello scorso anno a causa di una frana scivolata a valle da un pendio collinoso sottostante in campeggio di Silvi Paese, è stato indetto ieri un incontro in Comune con i rappresentatnti della Provincia, della Regione Abruzzo, dell’Enel e dell’Aca, oltre ai privati, propprietari dei terreni interessati dallo smottamento.
Il sindaco Andrea Scordella, che ha voluto che questo tavolo di lavoro si svolgesse a Silvi, si è detto fiducioso sulla risoluzione della questione ribadendo quanto segue: «E’ stato un incontro positivo nel quale è emersa la volontà di tutti di dare offrire il proprio concreto contributo per definire una proposta progettuale condivisa, condizione indispensabile per arrivare sollecitamente alla messa in sicurezza della zona e per la riapertura della strada provinciale. Lo studio tecnico incaricato ha presentato la nuova bozza del progetto redatta tenendo conto delle osservazioni sollevate nell’ultima riunione tenutasi a Teramo. Ci siamo ritrovati d’accordo – ha sottolineato ancora il sindaco Scordella – su gran parte dei punti in discussione e si è deciso che i tecnici degli enti e dei privati si riuniranno martedi prossimo qui in Comune per esaminare le scelte tecniche, che caratterizzeranno il progetto generale, individuate da ciascuno dei soggetti in causa che ne saranno i realizzatori e i finanziatori. L’incontro conclusivo del tavolo lo terremo il 31 di marzo nel nostro Comune, nel quale esamineremo e, ci auguriamo, approveremo la proposta progettuale e le modalità di attuazione, compreso il cronoprogramma degli interventi. L’obiettivo è riuscire a riaprire la SP 29 al traffico per l’estate».
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