PESCARA – Per l’esattezza sono 39 anni che Pescara attende un restyling di quell’immensa area di circa 12 ettari che fino ad ora è solo un immenso parcheggio. Stiamo parlando della ex area di risulta della stazione ferroviaria che, finalmente, ha visto oggi il posizionamento del primo dei 62 pilastri del parcheggio lato Sud contestualmente al progetto di un grandioso parcheggio multipiano di circa 5 mila metri quadrati con 752 posti auto e con 2.000 metri quadrati di verde verticale sul fabbricato.

Hanno assistito ai lavori il sindaco Carlo Masci con il presidente della commissione Lavori pubblici Massimo Pastore e il dirigente Giuliano Rossi. «Non posso nascondere la mia emozione perché oggi qui nell’ex area di risulta stiamo facendo la storia – ha commentato il sindaco Masci che sta seguendo l’evoluzione dei lavori, cominciati il 17 novembre 2025 –. Sono stati posizionati 350 pali fino a una profondità di 26 metri, per il parcheggio, e sono stati eliminati terreni inquinati fino a 4 metri di profondità, per un totale di circa cinquemila metri quadrati. Il parcheggio, che si svilupperà su 4 piani da 4.500 metri quadrati, sarà di 18 mila metri quadrati, e accoglierà 752 posti auto. Sul tetto un impianto fotovoltaico renderà l’edificio energeticamente sostenibile, quindi a zero impatto ambientale per la città di Pescara, e come abbiamo già annunciato, una della caratteristiche estetiche sarà costituita dai duemila metri quadrati circa di verde verticale a copertura di tutta la struttura. Poi oltre il parcheggio ci sarà il parco di oltre tre ettari e mezzo, per il primo lotto. Dopo questo passaggio andremo verso il secondo lotto di cui abbiamo già il progetto esecutivo quasi completato».

Infatti, l’obiettivo dell’ambizioso progetto è quello di offrire continuità rispetto alla stazione e rispetto all’area pedonale della città, in un contesto in cui è la mobilità la prerogativa principale. L’area complessiva che interesserà il primo lotto dei lavori è di 40 mila metri quadrati. Fra le novità di questo progetto, di cui la struttura sarà totalmente gestibile con energia pulita, grazie agli impianti fotovoltaici, vi è anche uno uno spazio per i droni. Il progetto esecutivo che fu approvato dalla Giunta nel 2025 era arrivato ad un costo di 19 milioni e 900 mila euro.
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