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Pretoro aspetta la tappa del Giro d’Italia sul Blockhaus

È stato presentato ieri a Roma il Giro d’Italia 2026 che quest’anno partirà l’8 maggio dalla Bulgaria. Due saranno le tappe che porteranno la carovana in Abruzzo, fra cui una, quella Fermo-Blockhous, sulla Majella nel territorio di Pretoro
Data: 3 Dicembre 2025

PRETORO – Il prossimo Giro d’Italia, che nell’edizione 2026 prenderà il via l’8 maggio dalla Bulgaria, toccherà l’Abruzzo nelle tappe di venerdì 15 maggio (Formia-Blockhous) e sabato 16 maggio (Chieti-Fermo). È la sintesi di quanto è stato presentato ieri a Roma, presso presso l’Auditorium Parco della Musica.

Per la 16ª volta in 109 edizioni il Giro scatterà dall’estero, e la regione Abruzzo farà parte di questa cornice sportiva amatissima dagli italiani, anche con il ritorno di una tappa nel Parco Nazionale della Majella. Una notizia che ha appreso con soddisfazione il sindaco di Pretoro, Diego Giangiulli, che sfrutterà questa auspicata occasione per promuovere un territorio eccezionale, già famoso per gli amanti del trekking e dello sci con gli impianti di Passolanciano a 2.100 metri di altitudine, che si affacciano sulla Costa adriatica in un contesto unico del suo genere.

Eddy Merckx qualche metri prima del traguardo della tappa finale al Blockhaus del Giro 1967 (www.quibicisport.it)

La maratona ciclistica è attesa in Abruzzo nella tappa di 246 Km che da Formia sale fino al Blockhous, che gli amanti del ciclismo ebbero a conoscere per la prima volta nel 1967, quando il «cannibale» Eddy Merckx vinse la tappa Caserta-Blockhaus, distaccando di 10 secondi il suo diretto rivale d’allora Italo Zilioli, in occasione della 50esima edizione del Giro d’Italia.

Il sindaco di Pretoro, Diego Giangiulli

«Ospitare una tappa così prestigiosa, è un onore immenso e un’opportunità irripetibile – ha spiegato il sindaco Giangiulli –. Il Blockhaus è una salita storica del Giro, ma è soprattutto la porta d’accesso a un tesoro naturale del Parco Nazionale della Majella. Questa montagna, con i suoi paesaggi importanti e le sue vette maestose, è un’autentica palestra a cielo aperto che ben si presta a tutte le declinazioni del ciclismo, dal professionismo al cicloturismo. Grazie al presidente Marco Marsilio perché negli ultimi anni ha puntato tanto su questo sport vicino alla gente ed a Maurizio Formichetti perché ogni anno disegna le tappe abruzzesi con grande passione e competenza».

Il Primo cittadino ha dunque rimarcato l’importanza promozionale del passaggio del Giro, in grado di fornire una vetrina di primissimo livello relativamente alle potenzialità tutistiche e paesaggistiche del territorio che si presta ad un turismo variegato e di ogni fascia d’età. Per questo motivo l’Amministrazione di Pretoro è già al lavoro per presentarsi all’appuntamento sportivo primaverile con una startegia di accoglienza degna di primo livello.

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