BARI –Non poteva che tenersi a Bari la prima fiera dell’uva da tavola, la «Luv Fiera» appunto, in programma dal 22 al 24 ottobre prossimi presso la Nuova Fiera del Levante di Bari. La Puglia è la regione che vanta il 60% della produzione italiana di uva da tavola, cui seguono la Sicilia col 35% e la Basilicata con il 5%.
Gli ultimi dati Istat disponibili riportano che, con oltre 24mila ettari, la Puglia è la prima regione per superficie destinata alla coltivazione di uva da tavola. Un’eccellenza che oggi, grazie a «LUV Fiera», la prima fiera di filiera dell’uva da tavola in Europa, potrà finalmente avere una fiera dedicata.

L’obiettivo di questa nuova iniziativa, quella della Fiera dell’uva da tavola, è quella di determinare una convergenza fra tutti gli operatori del settore. Quindi, creare occasioni di confronto e business, il tutto avendo cura della sostenibilità ambientale e con attenzione all’innovazione tecnologica. Nonché quello di far conoscere da vicino il territorio pugliese, ma soprattutto creare l’occasione per fare un lavoro di squadra tra i protagonisti della filiera, studiare nuove azioni di promozione e confrontarsi con la ricerca. Il tutto, in un contesto oggi alle prese con molteplici sfide. Prima fra tutti, produrre in modo sempre più orientato alle esigenze dei consumatori. Ma anche definire una programmazione condivisa e una corretta gestione del post-raccolta, nonché disporre di dati puntuali per scelte sempre più razionali, senza tralasciare sostenibilità e risposte ai cambiamenti climatici.
L’Europa produce circa 1,7 milioni di tonnellate di uva da tavola per il consumo fresco. A detenere la leadership produttiva è l’Italia, con Puglia e Sicilia che – da sole – rappresentano quasi un milione di tonnellate di produzione, con una superficie investita che si attesta a circa 45 mila ettari complessivi, pari al 92% del totale a livello nazionale.

Tra le iniziative previste, particolarmente attesa è la Table Grape Conference, la conferenza che durante la tre giorni occuperà il centro del padiglione della Nuova Fiera del Levante, con tre sale dedicate, oltre 120 relatori e 72 ore complessive di contenuti ad alto valore tecnologico e scientifico.
La conference sarà occasione per approfondire tutti i temi d’interesse per la filiera, attraverso relazioni, dibattiti e tavole rotonde si parlerà infatti di logistica e mercato, tecniche di campo e gestione del post-raccolta, innovazione varietale e crisi idrica. Ma non mancheranno anche workshop e un panel test dedicato alle varietà di uva da tavola.
Tra i vari ospiti presenti, attesissimi i referenti della Gdoe i buyer che, grazie alla collaborazione con SgMarketing – partner scientifico dell’evento, giungeranno da Regno Unito, Irlanda, Polonia, Vietnam, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Qatar, Canada, Messico e Svizzera, oltre che dall’Italia per la prima fiera dell’uva da tavola. Con loro, ad arricchire il parterre della Table Grape Conference anche funzionari e amministratori regionali e nazionali, breeder, tecnici dei principali studi agronomici, professori e ricercatori, nonché esperti di CSO Italy, Ismea e Fruitimprese.
In ultimo, sempre durante la conference, verrà dedicato un momento alla premiazione dell’insegna che meglio è riuscita a valorizzare le uve da tavola sui propri banchi dell’ortofrutta, iniziativa avviata in collaborazione con Regina di Puglia, la rassegna portata avanti con successo dal comune di Noicattaro per la valorizzazione, in Italia e all’estero, dell’uva da tavola pugliese e del suo territorio.

«Obiettivo della Table Grape Conference è permettere a tutti i visitatori di conoscere contenuti inediti e approfondire aspetti relativi a ogni ambito della filiera viticola – spiega Mirko Sgaramella, project manager di Luv Fiera – il tutto attraverso le voci di moltissimi esperti nazionali e stranieri che avremo l’onore di ospitare durante la tre giorni e che, parallelamente, potranno osservare da vicino uno dei comparti d’eccellenza di Puglia e Sicilia qual è appunto la viticoltura da tavola. Il programma è già disponibile sul sito ufficiale, ma sarà in costante aggiornamento per garantire ai visitatori tre giorni ricchi di novità e contenuti all’altezza delle aspettative».
Contributi: www.fruitbookmagazine.it/Fiera del Levante di Bari









