SILVI – Si è tenuta ieri a Roma, presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche, con la partecipazione dei sindaci e delle amministrazioni rivierasche coinvolte, la consueta assegnazione delle «bandiere blu» della FEE, la Foundation for Environmental Education, che da 39 anni promuove, attraverso una certificazione internazionale, quelle che sono le porzioni di mare e spiaggia che corrispondono a sistemi virtuosi per quanto concerne la qualità delle acque costiere, sulla base delle analisi delle Arpa negli ultimi quattro anni.

Anche per il 2026 la Bandiera Blu della FEE sventola sul litorale della Costa adriatica per molte città abruzzesi, fra cui Pescara, Silvi Marina, Roseto e Giulianova, nell’ambito di un sistema turismo, quello balnerare, che genera un indotto di oltre 22 miliardi di euro all’anno. La qualità delle acque di balneazione è una delle peculiarità di questo ambizioso riconoscimento, che tiene conto del rispetto di 33 criteri, fra cui dell’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; della percentuale di allacci fognari; della gestione dei rifiuti; l’accessibilità; della sicurezza dei bagnanti; della cura dell’arredo urbano e delle spiagge; della mobilità sostenibile; dell’educazione ambientale; della valorizzazione delle aree naturalistiche; delle iniziative promosse dalle Amministrazioni per una migliore vivibilità nel periodo estivo.

Presente alla cerimonia di consegna per l’Amministrazione Comunale di Roseto degli Abruzzi, l’assessore al Turismo Annalisa D’Elpidio, mentre per Silvi ha ritirato il vessillo blu l’assessore al Turismo Matteo Colatriano. Per il Comune di Giulianova è stato invece l’assessore all’Ambiente Nausicaa Cameli ha ricevuto il riconoscimento, dalle mani del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e dal presidente della FEE Italia Claudio Mazza. Per la città di Pescara, è stato lo stesso sindaco, Carlo Masci, assieme ad Ester Zazzero, responsabile dell’ufficio Transizione ecologica e valorizzazione del mare e dei fiumi del Comune di Pescara, a ritirare il prestigioso riconoscimento (che da quet’anno avrà validità biennale).

Silvi sventola con orgoglio, da ormai 18 anni, la Bandiera Blu, grazie al suo mare e alle sue spiagge considerate fra le migliori d’Italia, e a tal proposito il sindaco Andrea Scordella ha voluto sottolineare: «Le Bandiere Blu ottenute in questi anni di gestione amministrativa del centrodestra non sono arrivate per caso, ma sono il risultato della nostra politica ambientale. Fin dal primo programma di coalizione del 2018 abbiamo puntato sulla salvaguardia e la valorizzazione ambientale del territorio ottenendo, nel corso degli anni, significativi risultati grazie all’impegno e alla professionalità dell’assessore all’Ambiente Alessandro Valleriani e del suo team tecnico/amministrativo. Siamo fieri che Silvi figura, a pieno merito, tra le spiagge d’Italia che possono vantare questo riconoscimento internazionale».
Articoli correlati:









