PESCARA – Si è conclusa in agro-dolce la 15esima edizione del Rally Porta del Gargano per l’equipaggio pescarese formato da Francesco Di Tommaso e Rossano Andreelli, in gara nella gara pugliese.

I portacolori dell’Ufficio sportivo dell’Aci di Pescara, rispettivamente zio e nipote, a bordo di una Peugeot 208, in occasione del rally che si è corso a Vieste l’11 e 12 ottobre, sono stati costretti alla resa, a tre prove dalla fine della gara garganica, precisamente alla sesta prova speciale, a causa di un problema al radiatore dell’impianto di raffreddamento al motore, quando erano ormai saldamente nella «top-ten» di gruppo e in quinta posizione nella loro Classe.

Rossano Andreelli, navigatore, – lo zio del pilota Francesco Di Tommaso – nonostante fosse affetto da sclerosi multipla, ha voluto partecipare ad ogni costo a questa competizione, dopo una lunghissima preparazione che gli ha consentito, con il supporto medico e con l’impegno dell’Automobile Club di Pescara, di vincere comunque questa sfida importante ai fini inclusivi, in un sport così selettivo come l’automobilismo sportivo. Per l’occasione la direttrice dell’Ente, Barbara Falcinelli, ha accompagnato l’equipaggio abruzzese nella trasferta garganica, portando i saluti del presidente dell’Aci di Pescara, Giampiero Sartorelli, a testimonianza di quanto sia importante il sostegno sul campo nei confronti di un’impresa formidabile.
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