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La teramana Sabbatini a Budapest abbatte il muro dei 4 minuti

Dall’incubo di Budapest nel 2023 all’incredulo trionfo di quest’anno per l’atleta abruzzese che corre per i colori della Polizia penitenziaria
Data: 13 Agosto 2025

BUDAPEST  (HU) – In occasione della quindicesima edizione del Gyulai Istvan Memorial, valevole come decima e penultima tappa stagionale del World Athletics Continental Tour Gold 2025, l’atleta abruzzese Gaia Sabbatini scrive una nuova pagina nella storia dell’atletica italiana migliora il personale nei 1500 di quasi due secondi dopo due anni con il tempo di 3:59.49.

Gaia Sabbatini

La 26enne delle Fiamme Azzurre, nata a Teramo, è  la quinta italiana della storia ad abbattere il muro dei quattro minuti, con un progresso di quasi due secondi dopo due anni, che la consacra tra le grandi del mezzofondo nazionale. Campionessa europea Under 23 nel 2021 e oro in staffetta agli Europei di cross nel 2022, Gaia Sabbatini ha saputo trasformare una delusione vissuta proprio sulla pista di Budapest due anni fa in una straordinaria rivincita. Il suo risultato non solo le garantisce lo standard per i prossimi Mondiali di Tokyo, ma la proietta tra le protagoniste della stagione internazionale.

Nelle liste italiane di sempre è alle spalle di Sintayehu Vissa (3:58.11), Nadia Battocletti (3:58.15), Gabriella Dorio (3:58.65) e Marta Zenoni (3:59.16).

Le parole del presidente del Coni Abruzzo Antonello Passacantando: «Quella di Gaia è una prestazione che va oltre il dato cronometrico: è il simbolo di una rinascita, di una determinazione incrollabile e di un talento che continua a brillare. Il suo ritorno ad altissimi livelli, dopo un periodo difficile segnato da un infortunio e da sacrifici, è motivo di ispirazione per tutto il movimento sportivo abruzzese. Gaia ha dimostrato che con il lavoro, la passione e la resilienza si possono superare anche le sfide più dure».

La foto di Gaia Sabbatini in copertina è ©Grana/Fidal

 

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