
Il sindaco protesta e minaccia un referendum per cambiare regione
È singolare quanto sta avvenendo in queste ore a Carlantino, paesino pugliese dei Monti Dauni, al confine con il Molise, che minaccia di passare nella provincia di Campobasso dopo che la Regione Puglia ha rivisto la mappa delle aggregazioni scolastiche dei comuni dei Monti Dauni Settentrionali e ha deciso di accorpare la segreteria scolastica dell’Istituto scolastico di Carlantino, nell’ambito dell’Istituto comprensivo «Giuseppe Mandes» di Casalnuovo Monterotaro a 35 Km rispetto ai 7 di Celenza Valfortore, dove una volta era ubicato il vecchio sito. Il sindaco Coscia protesta facendo notare che di fatto viene meno il diritto allo studio e minaccia un referendum per passare alla Regione Molise che accoglierebbe con soddisfazione questa decisione, anche perchè l’invaso idrico di Occhito ricade nel territorio del piccolo comune dei Monti Dauni






